Tagliatella e Bianchetto: il matrimonio perfetto

Fossombrone | Al via la gara riservata ai ristoratori locali. Nell’ambito della 35^ edizione della Mostra Mercato del Tartufo Bianchetto, torna la sfida tra gli chef del posto. Presentazione, tecnica, olfatto e gusto sono i criteri che saranno valutati da una giuria d’esperti.

C’è chi consiglia di utilizzarlo fresco e chi appena scottato in padella, chi preferisce abbinarlo ad una frittata o “spolverarlo” sopra delle scaloppine fumanti, ma il matrimonio perfetto è da sempre con le tagliatelle.

E a Fossombrone, dov’è in corso la 35^ edizione della Mostra Mercato del Bianchetto (prossimi appuntamenti 16-17 e 23-24 marzo) sanno bene come esaltare al meglio questo prodotto che da queste parti, nella sua versione primaverile, cresce rigoglioso.

Il Tartufo Bianchetto, più noto come marzuolo (la sua raccolta va dal 15 gennaio al 15 aprile), in quanto a profumo e sapore non ha nulla da invidiare ai suoi parenti più noti come il Bianco e il Nero Pregiato e grazie all’Associazione Ristoratori di Fossombrone sarà esaltato all’ennesima potenza con la terza edizione della Gara della Tagliatella e Tartufo Bianchetto.

Nell’ambito della mostra, infatti, per il terzo anno consecutivo è stato indetto un concorso riservato ai ristoratori locali ai quali spetterà il compito di preparare secondo dei crismi stabiliti un fumante piatto di tagliatelle al bianchetto da abbinare ad un vino Bianchello.

Ad assaggiare e dare i voti (da 1 a 10) ci sarà una giuria altamente qualificata composta dallo chef Lucio Pompili, dall’avvocato Floro Bisello dell’Accademia Italiana della Cucina e da Adriano Tadei dell’Associazione Tartufai Fossombrone i quali valuteranno la portata presentata in base a “presentazione” (tipologia, temperatura ed estetica del piatti), “tecnica” (utilizzo di materie prime a km 0, lavorazione dell’impasto, lavorazione del tartufo, temperatura di cottura) e “olfatto e gusto” (tecniche per enfatizzare il profumo del tartufo, consistenza della tagliatella, bilanciamento tagliatella e tartufo e abbinamento al vino).

La gara sarà itinerante, nel senso che da giovedì 14 a sabato 23 i giudici si sposteranno da un locale all’altro fino alla proclamazione del Re della Tagliatella prevista per domenica 24 marzo. Al vincitore andrà il trofeo realizzato dal laboratorio orafo All Gold (nel 2017 vinse Luciano Mancinelli, nel 2018 Nuovo Giardino).

Questi i ristoranti che partecipano all’edizione 2019: Casacaffè, Osteria Zanchetti, L’Enosteria, Luciano Mancinelli, Da Gigi, Oasy Sant’Anna, Da Pitrok e La Grotta.

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Il tartufo bianchetto ha una scorza liscia e chiara, le sfumature del rivestimento vanno dall’ocra chiaro fino all’arancio scuro a seconda del periodo di maturazione e del territorio in cui viene raccolto. La gleba è invece chiara, con venature, tendente al bianco quando il fungo sotterraneo è giovane e più rossastra a maturazione avanzata. L’aspetto della scorza, al contrario di altre tipologie di tartufi, è piuttosto liscio.

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Nikla

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