Santa Croce, luogo “gigliano” idoneo per la discarica

Il 3 agosto di novanta anni fa, in questo luogo appartato distante dal centro cittadino, immerso nelle dolci colline recanatesi tra campi coltivati e una natura rigogliosa, cantò il nostro amato tenore Beniamino Gigli. Lo testimonia una lapide sulla facciata della chiesa che riporta la seguente scritta:

Questo segno ricordi
la data fausta
3 agosto 1930 (VIII)
quando
Beniamino Gigli
Lucente di gloria
Deliziava
Questo lembo di cielo
Di sublimi armonie
Eco fedele
Di quelle degli angeli

Il luogo gigliano di tutto rispetto, dove sarebbe auspicabile organizzare una serie di concerti estivi in memoria del nostro tenore, potrebbe ritrovarsi ai margini di una discarica provinciale, visto che è stata individuata come area idonea con grado di preferenzialità 1.

A lato della chiesa vi è un Monumento ai Caduti scolpito a bassorilievo dall’artista Ferretti. Si tratta di un trittico in cui di fronte vi è la stele con i nomi dei caduti, a sinistra il bassorilievo dedicato alle vittime della strada e a destra quello dedicato alle vittime della campagna. Di fronte alla chiesa una statua in bronzo di Padre Pio.

Così, questo piccolo angolo di storia e spiritualità, invece di essere promosso come luogo d’interesse culturale, diventa appetibile per l’impresa della spazzatura.

-Nikla Cingolani

Stampa

Nikla

The author didnt add any Information to his profile yet