San Silvestro: attualità di un carisma

All’Eremo di San Silvestro di Fabriano dall’ 1 al 3 giugno prossimi, un convegno internazionale di studio sulla figura di San Silvestro. Tutto pronto per commemorare il 750° anniversario della morte di San Silvestro Abate, 1267 – 2017.  Con il Convegno di Studi la Congregazione Silvestrina intende approfondire la conoscenza del carisma originario del Fondatore, esaminarne l’attualizzazione lungo i secoli e proporne gli elementi essenziali nella situazione attuale della famiglia silvestrina diffusa in cinque continenti.

Silvestro nacque a Osimo, città delle Marche tra Ancona e Loreto, nel 1177 circa. Secondo un’antica tradizione il padre Gislerio apparteneva alla nobile famiglia dei Guzzolini. Silvestro studiò diritto e teologia a Bologna e a Padova, dove fu compagno di Benvenuto Scotivoli (vescovo di Osimo dal 1264 al 1282), come lo stesso Benvenuto riferirà ad Andrea di Giacomo, discepolo e biografo di Silvestro.
Verso il 1227 Silvestro lasciò Osimo e si ritirò a vita solitaria a Grottafucile presso Serra San Quirico, dove accolse i primi discepoli sotto la Regola di san Benedetto. Nel 1231 Silvestro fondò l’eremo di Montefano presso Fabriano, che scelse come caput et mater della sua famiglia monastica, approvata da Innocenzo IV nel 1248 con la denominazione di «Ordine di San Benedetto di Montefano». Alla morte di Silvestro, avvenuta nell’eremo di Montefano il 26 novembre 1267, l’Ordine contava 12 monasteri e 120 monaci.
Nel 1617 Paolo V con la bolla Sanctorum virorum riconobbe la santità di «Silvestro Guzzolini, fondatore della Congregazione dei monaci silvestrini, insigne per virtù e miracoli e bene cato dello straordinario e inaudito privilegio di ricevere la comunione dalle mani della Madre di Dio». L’importante documento papale segnò il definitivo passaggio del titolo del monastero di Montefano da «San Benedetto» a «San Silvestro» e dell’Ordine da lui fondato da «Ordine di San Benedetto di Montefano» a «Congregazione Silvestrina».

La bolla Sanctorum virorum determinò anche il cambiamento del modello iconogra co del Santo, che ora viene rappresentato nell’atto di ricevere l’eucarestia dalle mani della Vergine, mentre in precedenza era raffgurato con la croce e il libro della Regola.

Il Convegno è aperto a tutti.
La traduzione simultanea in inglese e in italiano è eseguita da Claudia Catena e Vera Panno. Durante il Convegno sono esposte opere delle artiste Niké Arrighi Borghese e Francesca Pari. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a P. Ugo Paoli – email: ugopaoli@silvestrini.org

Scarica il programma Convegno San Silvestro

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Nikla

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