Recanati: scuole pronte per la riapertura in sicurezza

COMUNICATO STAMPA | Sindaco Bravi “le scuole  riapriranno il prossimo 14 settembre”. Recanati è pronta per la riapertura delle scuole in sicurezza,  il prossimo 14 settembre 2020.  Dopo un’ intensa estate di lavoro per l’amministrazione comunale e per i dirigenti scolastici  che senza sosta hanno misurato centimetro per centimetro le aule, per l’adeguamento funzionale alle norme anti-covid, regole che variano in base all’ampiezza degli Istituti e al numero degli alunni, le scuole di Recanati sono pronte alla ripartenza.

In una riunione, il Sindaco di Recanati Antonio Bravi, l’Assessore all’Istruzione Rita Soccio, il  dirigente comunale  Giorgio Foglia e il Geometra Marco Magnaterra hanno incontrato i dirigenti scolastici degli istituti Recanatesi e una rappresentanza dei genitori per fare il punto sulla prossima riapertura delle scuole.

“Le Scuole recanatesi riapriranno regolarmente il prossimo 14 settembre – ha detto il Sindaco di Recanati Antonio Bravi – Ringrazio  tutti per il grande impegno profuso in questa situazione del tutto straordinaria,  la nostra amministrazione ha lavorato molto duramente in questi mesi per garantire la fine  dei lavori di adeguamento degli ambienti e delle classi e  per far tornare i nostri alunni a scuola in totale sicurezza”

Si sono conclusi, come da programma, tutti gli interventi sulle strutture scolastiche, le numerose opere di adeguamento funzionale degli spazi,  negli ambienti e nelle classi, secondo le norme  anti Covid-19 nei due Istituti Comprensivi di Recanati: l’Istituto Comprensivo Beniamino Gigli e l’Istituto Comprensivo Nicola Badaloni. Per alcuni edifici è stato sufficiente la rimodulazione degli spazi o degli arredi, per altri è stato necessario un intervento edile. In particolare nella Scuola primaria Le Grazie è stato adeguato a norma l’ingresso e l’auditorium e nella Scuola primaria Pittura del Braccio sono state ricavate due  nuove classi nel locale polifunzionale.

Nella scuola primaria Beniamino  Gigli (plesso di Sant’Agostino) è stata ricavata una nuova classe nel locale della palestra ed  infine un nuovo edificio di recente costruzione appositamente adattato e allestito  nella zona Squartabue a Villa Musone ospiterà  le scuole medie  di San Vito.

“È stato fatto un grande lavoro di squadra da parte di tutti per far in modo che il 14 settembre tutte le nostre alunne e alunni possano tornare a scuola in presenza e in sicurezza – ha detto l’Assessora all’Istruzione Rita Soccio – La scuola è da sempre una priorità per la nostra amministrazione e speriamo che le soluzioni trovate per quello che sono di nostra competenza come locali, mensa e trasporti possano essere efficaci e comunque siamo pronti a migliorare eventuali criticità”.

Per quanto riguarda il trasporto scolastico è in atto l’iscrizione delle famiglie al servizio pubblico messo a disposizione dall’amministrazione Recanatese con relative riduzioni della tariffa  a seconda delle fasce di reddito che prevede un esonero al 75% – limite ISEE di 5.977,79 euro ed un esonero al 35% – con limite ISEE di 8.966,68 euro.

All’interno degli autobus, che avranno una capienza ridotta dell’ 80%, ci saranno degli stuart per l’accoglienza degli alunni. Alle famiglie spetterà il compito di misurare ogni mattina la temperatura corporea ai propri figli e di fornire loro le mascherine obbligatorie per l’accesso ai trasporti pubblici. In ogni caso l’Istituto Comprensivo Beniamino Gigli provvederà alla misurazione della febbre degli alunni all’ingresso della scuola.

Le mense scolastiche  degli Istituti sono state appositamente adeguate alle nuove normative ed esigenze con pannelli di plexiglas per schermare gli studenti. Nella Scuola primaria di San Vito, nella scuola dell’Infanzia di Via Camerano e Mariele Ventre la somministrazione del pasto si svolgerà direttamente in classe nei banchi degli alunni distanziati.

Per quanto riguarda  le attività motorie  i dirigenti scolastici  sono orientati verso una didattica da fare principalmente all’aperto per ridurre al massimo qualsiasi possibile rischio.

Le mascherine dovranno essere indossate dagli alunni dai  6 anni in su, negli spazi comuni e negli spostamenti, ma potranno essere tolte in aula, dove sarà garantito il distanziamento fisico previsto.

Ulteriori indicazioni, più specifiche, saranno comunicate nei vari collegi docenti e consigli d’istituto anche a seguito di eventuali nuove norme che dovessero essere emanate dalle autorità competenti prima dell’inizio delle lezioni.

Stampa

Nikla

The author didnt add any Information to his profile yet