Recanati ricorda il Giorno della Memoria con la maratona di lettura

Comunicato Stampa | A settantasei anni dall’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, il Comune di Recanati ha ricordato il “Giorno della Memoria” con un intenso programma di eventi incentrati sulla lettura del libro Simone Veil, Alba a Birkenau, in collaborazione con l’ Anpi, con  l’Istituto Storico di Macerata e  con il  Circolo del Cinema.

“Come da tradizione abbiamo  organizzato un programma ricco di appuntamenti dove generazioni diverse si sono potute incontrare durante la Giornata della Memoriaha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi in particolare il messaggio è rivolto ai più giovani, sono i ragazzi che hanno maggior bisogno di essere sollecitati a sviluppare questo ricordo affinché possano capire  bene ciò che non dovrà mai più avvenire. Anche se sono passati anni dal buio periodo delle leggi nazi-fasciste contro gli ebrei e delle persecuzioni anti-semite, ci accorgiamo che non si è ancora spenta quell’attitudine a voler identificare via via nemici tra gli esseri umani, solo in base all’appartenenza etnica o razziale, al colore della pelle, alla scelta etnica o persino di genere. E’ importante attualizzare i fatti storici nel mondo in cui viviamo  per evitare che nascano germi nelle nostre società che possano portare al ripetersi di situazioni come quelli della shoa”

Gli eventi sono iniziati la mattina nelle scuole, dove gli studenti di tutti gli istituti  recanatesi hanno attivato spazi di lettura e di riflessione sul libro di Simone Veil e con  proiezioni cinematografiche sul tema, grazie alle proposte del Circolo del Cinema Recanati. Coinvolte anche le scuole dell’infanzia e primaria dove in particolare sono stati proposti  percorsi narrativi legati all’educazione ai rapporti e alla diversità.

Le diverse generazioni si sono incontrate nel giardino del Centro residenziale dell’I.R.C.E.R, dove una rappresentanza di studentesse e studenti dell’Istituto professionale Bonifazi ha letto alcuni passi del libro di Simone Veil per spezzare idealmente l’isolamento in cui,  a causa del  Covid, sono costretti a vivere gli ospiti della struttura.

“Per la sesta edizione consecutiva abbiamo voluto celebrare La Giornata della Memoria con la maratona di lettura dedicata ad un libro che ha coinvolto tutta la cittadinanza – ha affermato l’Assessora alla Cultura Rita Soccio – toccante e significativa, per i tempi che stiamo vivendo, l’autrice scelta nella maratona di lettura di quest’anno, Simone Veil superstite dell’Olocausto e prima Presidente donna del Parlamento europeo. L’infanzia e le esperienze traumatiche vissute da Simone Veil durante la seconda guerra mondiale gettarono le basi del suo impegno a favore di un’Europa unita, una causa sostenuta per il resto della sua vita, che mette in luce l’importanza della Giornata della Memoria, dell’Europa e l’importanza di essere donna.”

Il libro di Simone Veil, racconta l’esperienza del lager insieme alle vicende della famiglia, il periodo successivo alla guerra, con le scelte e le battaglie portate avanti, prima come magistrato e successivamente come Ministro della Repubblica francese e come Presidente del Parlamento Europeo nel 1979, prima donna a ricoprire questo prestigioso incarico. Sopravvissuta al lager, Simone Veil ha operato costantemente per la costruzione dell’Unione europea.

Nel pomeriggio recanatese, in diretta streaming dall’Aula Magna del Comune di Recanti, si è tenuta una staffetta di lettura del libro, che ha coinvolto sia una rappresentanza degli istituti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, sia l’Amministrazione che i rappresentanti di associazioni e istituzioni. Nel corso dell’evento è stata anche ricordata la figura di Nedo Fiano, uno degli ultimi sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz, e recentemente scomparso a 95 anni . Nedo Fiano nel 2000 aveva incontrato presso la Multisala Sabbatini centinaia di studenti recanatesi e ne aveva catturato il cuore e le menti con la sua narrazione drammaticamente bella e coinvolgente

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Nikla

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