Recanati: piantumazione nel quartiere Le Grazie

Sabato 27 febbraio dalle ore 9.30 in Via Monte San Vicino nel quartiere Le Grazie si inizierà la piantumazione a cura del gruppo Pian-ti-amo a Recanati. Chi vorrà partecipare dovrà confermare la sua presenza al numero 3714768315.

Di seguito il manifesto culturale e programmatico, “una sorta di statuto valoriale – scrive Matteo Corvatta sulla pagina Facebook del gruppo – che spiega perché siamo nati e cosa ci prefiggiamo. Ci pareva giusto diffonderlo proprio ora, per ricordare a tutti coloro che sono nel gruppo o che vorranno entrarci il motivo per il quale ci siamo!

ASSOCIAZIONE SPONTANEA RECANATI

COS’E’ PIANTIAMO

Questo Progetto nasce da un’idea di COLLABORAZIONE tra Cittadini, Associazioni, Scuole e istituzioni, sulla scorta di quanto già fatto dal gruppo PIANTIAMOCELA di Potenza Picena, per un unico obiettivo: il Bene Comune. Lo scopo principale del progetto quello di PIANTUMARE (e successivamente custodire) più alberi (autoctoni) possibili senza l’uso di sostanze chimiche di sintesi. Per questo è necessario condividere il progetto con più persone possibili, incentivando anche Cittadini e Associazioni di altri Comuni a creare progetti simili.

Piantumare è un DOVERE di tutta la popolazione ma è anche un DIRITTO per tutte le nuove generazioni.

Pian-ti-amo cerca di creare una rete tra tutte le realtà dello Città, rispettando le peculiarità e le disponibilità di ognuna, in modo da rendere la piantumazione una priorità condivisa e in modo da renderci più sensibili alle tematiche riguardanti la sostenibilità ambientale. Tutto ciò non  può essere relegato all’interno di una Associazione. La tematica è estremamente trasversale e deve riguardare e responsabilizzare tutti.
E’ per questo che Pian·ti·amo non può essere un’associazione ma un gruppo aperto di Cittadini e Associazioni. E tutti gli aderenti a questo gruppo, ognuno con i propri tempi e modi, come volontari, sono invitati a partecipare a tutte le fasi del Progetto e a tutte le attività ad esso collegate.

Perché piantumare? Perché gli alberi sono necessari per la nostra vita. La prima cosa da capire (e far capire) è che un pianta è un essere vivente e le piante sono in assoluto gli esseri più grandi e longevi che esistono sul nostro pianeta. Senza le piante non esisterebbe nessun a catena alimentare, non esisterebbe l ‘ossigeno e dunque non esisterebbe la vita. Se sparissero le piante la Terra diventerebbe come Marte in meno di 100 anni. In realtà la Natura non ha bisogno di noi per far crescere gli alberi. Infatti se abbandoniamo un terreno (“se lo lasciamo fare”) nel tempo gli alberi crescerebbero da soli, naturalmente.
Ma i tempi sono troppo lunghi e purtroppo (per come abbiamo “ridotto” il nostro pianeta) non possiamo permetterci di aspettare ancora. Pianturnare significa accorciare questi tempi.

Cosa fanno gli alberi di “straordinario”? Producono ossigeno; puliscono l’aria; puliscono l’acqua; sono “alleati ” del clima; sono “alleati” del suolo; favoriscono la biodiversità; contribuiscono al benessere psicofisico dell’uomo; sostengono l’economia (cibo, legna, riparo ecc…); riducono la velocità del vento; sono una nostra memoria storica…
Inoltre, alcun i studi hanno evidenziato un’influenza indiretta ma non meno importante nel rapporto tra alberi, città ed esseri umani.
Ad esempi o La rivista “Il Venerdl” di Repubblica del 12/02/2016 ha pubblicato un estratto di una ricerca della Nippon Medical/ School di Tokyo: “Il verde non fa bene solo all’economia, ma anche alla psiche. Camminare in boschi e parchi riduce la pressione sanguigna, abbassa il cortisolo (ormone dello stress), fa salire li livello di deidroepiandrosterone (ormoe che riduce l’adipe e previene osteoporosi e arteriosclerosi), riduce l ‘attività del sistema nervoso simpatico (associato all’eccitazione) e aumenta quella del parasimpatico  (responsabile  del riposo e della digestione)”. È stato constatato, inoltre, che negli ospedali in cui si può passeggiare liberamente tra gli alberi, i pazienti hanno una risposta psicofisica maggiore. Nei quartieri dove c’è una maggiore presenza di alberi, inoltre, risulta esserci meno criminalità.
Questa piccola introduzione vuole innanzitutto sottolineare che piantare alberi è un’azione urgente e necessaria e non può ridursi ad un momento, d una festa o un’attività come tante altre, da fare solo quando ce ne ricordiamo. Piantumare deve essere una pratica periodica e trovare spazi pubblici e/o privati dove poterlo fare, è il ostro primo obiettivo. Non ultimo reputiamo basilare anche alzare la nostra consapevolezza e la nostra “Cultura Ambientale” pensando e organizzando attività, lezioni, convegni…in cui coinvolgere in prima persona scuole, famiglie, associazioni, cittadini e istituzioni.

Proposte pratiche

Soggetti coinvolti: Associazioni Culturali, Sportive, Educative, di categoria, Oratori, Scuole, Enti e singoli Cittadini. La piantumazione (e la sua relativa manutenzione) può essere effettuata da enti pubblici (Amministrazioni Comunali, Province, Regioni…), da privati e in collaborazione tra i due.

Con Pian·ti·amo vogliamo percorrere fattivamente, e nel più breve tempo possibile, due percorsi:

PERCORSO 1) Dal periodo Inverno e Primavera 2021 l’Amministrazione si è impegnata a mettere a disposizione nel territorio comunale alcuni appezzamenti di terreno pubblico per la piantumazione di alberi autoctoni (seguirà documentazione dettagliata), mettendo a disposizione anche un budget per acquistare alberi. La gestione e la manutenzione di questi appezzamenti, negli anni, sarà a carico dell’Amministrazione. Le piantumazioni (e la cura delle stesse) non dovranno comportare l’uso di sostanze chimiche di sintesi.

Tutti coloro che sono nel gruppo di Pian-ti-amo si iscriveranno all’albo di Cittadinanzaa Attiva del Comune cosi da essere censiti, avere copertura assicurativa e dare la loro disponibilità formale per i progetti di piantumazione.

Quello che sta facendo PIAN·Tl·AMO e che potrà fare per aiutare l’Amministrazione:
– caldeggiare le piantumazioni in modo da renderle una priorità per tutta la cittadinanza;
– conteggiare le piante necessarie per ogni appezzamento;
– aiutare a prenotare le piante (tenendo conto delle tipologie autoctone e della disponibilità) nei vivai provinciali dell’ASSAM;
– aiutare (ognuno con i propri mezzi e disponibilità) la piantumazione;
– organizzare attività  di educazione ambientale con e per il corpo docente, gli alunni delle scuole, le associazioni e tutte le famiglie (passeggiate erboristiche, riconoscimento di erbe spontanee, studio delle piante neIle varie stagioni dell’anno…).

PERCORSO 2) PIAN·Tl·AMO propone una raccolta fondi/autofinanziamento per acquistare alberi da poter piantumare in spazi privati messi a disposizione da Associazioni, Enti o singoli Cittadini che vorranno farne richiesta. Anche queste piantumazioni non dovranno comportare l’uso di sostanze chimiche di sintesi, la gestione e la manutenzione saranno a carico del privato che ne avrà fatto richiesta e lo spazio piantumato dovrà essere fruibile alla cittadinanza (con rispetto verso la proprietà  privata e la crescita delle piante).
L’idea è quella di acquistare questi alberi dai Vivaisti del nostro territorio comunale in modo da fare ancor di più “rete”, anche con le nostre realtà produttive cosi come è avvenuto per il progetto della CROCE GIALLA che è stato portato avanti nel periodo natalizio e che vedrà una prossima piantumazione nel Quartiere le Grazie. Di seguito alcune idee che potremo utilizzare per realizzare e incentivare la raccolta  fondi:

  • attra verso sponsorizzazioni e/o donazioni da parte di ditte associazioni e/o privati;
  • mettendo dei “SaIvaPiantiamo” (salvadanai che potrebbero essere costruiti con materiale di riciclo dagli allievi delle scuole del Comune) in tutti gli Esercenti del Comune (in accordo con le Associazioni del Commercianti e le Associazione Ristoratori e Albergatori):
  • organizzando Eventi, Convegni, Spettacoli, Feste per incentivare la raccolta fondi ma anche per spiegare il progetto e parlare di quanto sia necessario piantumare prenderci cura del Nostro Ambiente;
  • realizzando e distribuendo materiale didattico, informativo e/o gadget (magliette…)

Fare un censimento di tutti i terreni, territori comunali o privati (non im porta di che dimensioni ) nei quali poter intervenire per fare piantumazioni.
Fare un censimento degli alberi che hanno bisogno di manutenzione, di cure, di potature etc… in modo da poter coinvolgere esperti del settore ( nel caso ce ne fosse bisogno) e favorire un intervento specifico per la tutela.

Il grup po PIAN-TI-AMO RECANATI si rende da ora disponibile, se ce ne fosse richiesta, anche ad aiutare nell’organizzazione e/o nella piantumazione, i Privati, Enti o Associazioni che volessero piantare propri alberi nel proprio terreno.

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Nikla

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