Recanati organizza (R)ACCOLGO la raccolta materiale per i rifugiati di Lipa–Bosnia

Sulla rotta balcanica si sta verificando una catastrofe umanitaria, avverte la Caritas Italiana in una nota. Dall’incendio prima di Natale la situazione già precaria dei migranti in Bosnia Erzegovina si è aggravata ulteriormente sia per le condizioni meteo, sia per i continui trasferimenti dei profughi da un campo all’altro in strutture dove mancano le condizioni minime per una sopravvivenza dignitosa. Lipa è un luogo assolutamente inadatto all’accoglienza, soprattutto in questo periodo invernale. Centinaia di profughi sono bloccati sotto la neve con il Covid in agguato e le condizioni meteo che vanno drammaticamente peggiorando.
Per questo il Comune di Recanati con l’iniziativa (R)ACCOLGO – Recanati raccoglie e accoglie, ha dato il via ad una raccolta per aiutare i profughi.
Le priorità di raccolta sono: abbigliamento invernale maschile taglie medio piccole, indumenti per bambini, calzature invernali e derrate alimentari (riso piuttosto che pasta). Gli indumenti devono essere raccolti in sacchi divisi per tipologia e con indicazione esterna del contenuto, stessa cosa per gli alimentari in scatole di cartone.

Hanno dato disponibilità per la raccolta i centri di quartiere di Castelnuovo e Montefiore, l’Aido, la Croce Gialla e la Bottega del commercio equo.
Il centro di quartiere di Castelnuovo mette a disposizione un locale in Via Risorgimento (vicino all’edicola) nei giorni di giovedì 4 febbraio, venerdì 5 febbraio dalle ore 17,00 alle 19,00 e sabato 6 febbraio dalle ore 10,00 alle 12,00 per il conferimento di tutto quanto sarà raccolto anche dalle altre associazioni e provvederà a consegnarlo ai centri organizzativi regionali.

La consegna su disposizione della CIGL di Ancona dovrà avvenire Giovedì 11 febbraio a Falconara.

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Nikla

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