Recanati: inaugurata a Castelnuovo la prima panchina rossa e targa per dire No alla violenza sulle donne.

Per ricordare che la violenza sulle donne si combatte tutto l’anno, e non solo nella Giornata contro la violenza sulle donne del 25 novembre, è stata inaugurata ieri nel rione Castelnuovo la prima panchina rossa e una targa con i numeri di emergenza. L’incontro, voluto da Tania Paoltroni Presidente del Consiglio Comunale con delega alle Pari Opportunità, è stato organizzato in collaborazione con il Comitato Quartiere Castelnuovo che ha avuto l’idea di dipingere di rosso una panchina spuntata dal terreno, durante la sistemazione di angolo in totale degrado vicino alla chiesa. Il lavoro di recupero è stato eseguito dai volontari iscritti a “Cittadinanza attiva”, un programma messo in atto dall’amministrazione in forma giuridica, che consente ai cittadini di buona volontà di apporre il loro aiuto dove il Comune non riesce ad arrivare. Come ha annunciato Tania Paoltroni, altre panchine rosse spunteranno di anno in anno nei vari rioni di Recanati.

Rita Soccio, Mirko Scorcelli, Nikla Cingolani (Comitato Quartiere Castelnuovo), Tania Paoltroni, Antonio Bravi, Margherita Carlini, Paola Nicolini.

Il Sindaco Antonio Bravi nel suo intervento ha esortato le autorità, organizzazioni e associazioni a creare maggiori possibilità di confronto con le donne che hanno bisogno di protezione e di aiuto: L’impegno dal punto di vista dell’amministrazione  pubblica è di prestare più attenzione alle situazioni di pericolo per le donne che vivono nella nostra realtà.

Le letture eseguite da Tania Paoltroni hanno creato un momento emotivamente intenso con i brani tratti da , “Se mi lasci ti uccido” di Norma Stramucci, dove si evidenzia il tratto del carnefice, “Nessuno mai potrà udire + la mia voce” di Deborah Riccelli, con l’inquietante punto di vista delle autorità, e l’attualissimo articolo scritto da Stefania Noce, la studentessa attivista femminista e dei movimenti studenteschi, vittima di femminicidio il 27 dicembre 2011. Purtroppo la violenza – ha dichiarato la Paoltroni è un problema culturale ed è un concetto atavico che viene giustificata in molti settori, spesso nei giornali dove il  carnefice viene considerato un brav’uomo”.

Commovente l’intervento di Margherita Carlini, psicologa e criminologa responsabile dello sportello antiviolenza e antistalking a Recanati : “Lo sportello è un progetto che continua a funzionare; sembra contraddittorio ma spero un giorno di cambiare lavoro e fare altro perché vorrà dire che non ci sarà più bisogno di me in questo campo. Però Purtroppo non è così.
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Margherita Carlini, Mirko Scorcelli, Paola Nicolini, Germano Borsella, Tania Paoltroni, Sindaco Antonio Bravi
A destra del sindaco Rita Soccio, Reginaldo Polsonetti, don Ignazio Shantappa Konganawor

Presenti all’incontro le assessore Paola Nicolini (Politiche sociali) e Rita Soccio (Cultura), il vice sindaco Mirko Scorcelli, Reginaldo Polsonetti (presidente Commissione Cultura), tutti i membri del Comitato Castelnuovo con il suo presidente Germano Borsella e il parroco Don Ignazio che ha ricordato l’evento durante la funzione serale della messa: Oggi a Castelnuovo per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne ho partecipato ad una bellissima iniziativa: l’inaugurazione della panchina rossa in ricordo delle vittime di femminicidio. Ci sono tanti uomini disorientati, pieni di rabbia e violenti che arrivano ad uccidere. Anche oggi sono state uccise due donne a Padova e a Catanzaro. Bisogna educare questi uomini al dialogo e aiutare le donne a lottare per i loro diritti. Rivolgiamoci a Maria, donna e madre, il primo volto che Gesù ha visto quando è venuto al mondo.

-Nikla Cingolani

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Nikla

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