Recanati, ecco la nuova giunta comunale: “Tra continuità e rinnovamento”

Continuità e rinnovamento le qualità della squadra che accompagnerà in questo mandato il nuovo Sindaco Antonio Bravi.
“Parte della giunta è costituita da persone che vengono inserite per la prima volta e in questo devo dire che ho mantenuto la prima promessa” ha dichiarato il neo sindaco.

Ecco la Composizione:
Francesco Fiordomo: lavori pubblici, attività produttive, società partecipate e rapporti con l’Anci. “Oggi è il suo compleanno. Lo ringrazio per i 10 anni in cui mi ha dato grande fiducia. So come lavora e su questo non ho dubbi. Sarà un grande sostegno per questa nostra giunta”

Michele Moretti: urbanistica, edilizia privata, ambiente e beni ambientali, servizio smaltimento rifiuti, transizione digitale.“È un ritorno. Noi abbiamo svolto il mandato della prima amministrazione Fiordomo. Di lui ho un buon ricordo di collaborazione e di fatiche perchè il primo mandato c’è lo ricordiamo per la fatica! Questa volta soffriremo di meno”

Paola Nicolini: politiche sociali per l’integrazione e per le famiglie, processi partecipativi e qualità della vita, occupazione e lavoro, politiche abitative, rapporti con l’Ambito Sociale, città delle bambine e dei bambini. “Mi rifiuto di chiamarla Assessore esterno, come mi hanno consigliato, per non essere stata candidata perchè ha svolto un lavoro enorme sul programma”.

Mirco Scorcelli sarà vicesindaco e si occuperà di commercio, viabilità, parcheggi e protezione civile.“Mirco mi conosce e sa che lo farò impazzire perchè mi sostituirà nei molteplici impegni”.

A Rita Soccio vanno le politiche culturali, valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, biblioteca, mediateca, musei, teatro, archivio storico, istruzione, asilo nido, mensa, turismo, trasporto pubblico locale e scolastico. “Con Rita in questi 5 anni  ho stabilito un ottimo rapporto tanto da essere definiti come una coppia di fatto. Lei non si ferma davanti a nulla ma si deve preparare al tour di force per l’aggiunta di alcune cariche. In me ha trovato sempre l’appoggio dovuto e continuerò a farlo”.

Bravi riserva per sè la delega per il Bilancio, Finanze, Tributi, Patrimonio, Personale, Sviluppo Progetti e Programmi Speciali Unione Europea, Sicurezza e Legalità, Polizia Locale. “L’ho mantenuto per una questione di operatività poichè l’ho fatto per 10 anni e non m’impegna più di tanto. Con il Personale è lo stesso discorso. Conosco bene la macchina e i rapporti frequenti e costanti”.

A parte gli obblighi di legge per cui 2 su 5 devono essere di un genere siamo riusciti a mantenere questo principio. Tania Paoltroni ha rinunciato a far parte della giunta e farà, se il consiglio lo permetterà, il Presidente del Consiglio e sarà la prima volta che una donna ricoprirà questo ruolo a Recanati.

Consiglieri Comunali con delega:
Sergio Bartoli: sport
Antonella Mariani: sanità
Stefano Miccini: valorizzazione del sistema agricolo
Tania Paoltroni: pari opportunità
Roberta Sforza: politiche giovanili

Lunedì 24 giugno si riunirà il primo consiglio comunale come da “protocollo” ma seguirà, dopo pochi giorni , un altro consiglio comunale per l’approvazione del Bilancio consuntivo 2018 rimasto in sospeso a causa di una politica “fatta di messaggi criptici, che non ci piace – ha detto Bravi – con una motivazione del tutto inconsistente”. Il mancato consuntivo ha avuto una ricaduta con il blocco delle assunzioni, in parte a tempo indeterminato e le assunzioni stagionali. Inoltre sono stati bloccati i mutui e di conseguenza i lavori di ampliamento del Palazzetto dello Sport.

Apprendiamo dai siti locali (ilcittadinodirecanati e radioerre) le dimissioni per la minoranza di Nicoletta Marzioli (Lega). Al suo posto subentra Pierluca Trucchia. Nella maggioranza si sono dimessi Giorgio Lorenzetti e i due subentri Massimo Belelli e Massimo Scalmati. Al loro posto entrano Giorgio Generosi e Carlotta Guzzini.

C’è attesa anche per le nomine del Cda IRCER, il rappresentante comunale alla coop Terra e Vita, poi ASTEA e Marche Centro Acque.

Interessante il progetto “La città delle bambine e dei bambini” proposto dalla Nicolini. Il progetto nasce a Fano nel 1991  pone il bambino come metro di sviluppo, con un loro Consiglio Comunale cercando di favorire l’integrazione e la trasversalità delle scelte politiche, le scelte ambientali con conseguente incremento del senso civico e di cura del bene comune, a partire dai più piccoli.

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Nikla

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