Recanati dà il via a “Infinito Leopardi”

Questa sera con l’inaugurazione delle mostre “Infinità | Immensità”. Il manoscritto” e “Mario Giacomelli. Giacomo Leopardi, L’Infinito, A Silvia” Recanati ha dato il via alle celebrazioni del bicentenario dalla stesura di uno dei più celebri componimenti della storia della poesia.

«Idilli, esprimenti, situazioni, affezioni, avventure storiche del mio animo», Leopardi definisce in questo modo la nuova ricerca poetica sottesa agli Idilli, di cui L’infinito (1819) è uno degli esiti più elevati. Il 2019 sarà un anno ricco di eventi per riflettere su grandi e più che mai modernissimi, temi leopardiani e contemplare bellissime immagini senza tempo.

Martedì 18 è arrivato al Museo Villa Colloredo Mels il carteggio originale di Giacomo Leopardi, tra cui anche il manoscritto della stesura de “L’Infinito”, custodito nella città di Visso, presso il Palazzo costruito nel XIV secolo come sede del Podestà, rimasto seriamente compromesso dal terremoto. Il manoscritto era giunto a Visso venduto all’allora sindaco Gaola Antinori nel 1868 per 400 lire dal collezionista Prospero Viani di Bologna.

Il prezioso manoscritto liberato dalla valigia blindata ha dato nuovo respiro alle illustri e suggestive parole di Leopardi e rimarrà esposto fino al 19 maggio 2019.

A presentare le mostre il Sindaco Francesco Fiordomo, l’Assessore alle culture Rita Soccio, il presidente del CNSL Fabio Corvatta, la prof.ssa Laura Melosi direttrice della Cattedra Leopardiana UNIMC, i curatori della mostra di Giacomelli, Alessandro Giampaoli e Marco Andreani, il consiglere comunale di Visso Antonio Aureli, il dott. Lorenzo Abbate, dott.ssa Laura Capozucca della Regione Marche, il presidente di Sistema Museo Gianluca Bellucci e Olimpia Leopardi in rappresentanza della famiglia.

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Nikla

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