Recanati celebra Leopardi e riapre il Palazzo Comunale

Il 29 giugno ricorre l’anniversario di nascita di Giacomo Leopardi. Da Recanati a Napoli tantissime sono le celebrazioni e gli eventi organizzati in occasione di questo 220° compleanno.

A Recanati, città di cultura e sempre più città della poesia, un corteo di 60 delegazioni di Comuni si è mosso lungo corso Persiani, preceduto dalla banda cittadina “Concerto musicale Beniamino Gigli”, dando il via alle Celebrazioni Leopardiane: i “tre giorni favolosi” di poesia, cultura e musica.

Dopo la parata un emozionato Sindaco Francesco Fiordomo ha salutato sul palco la folla e soprattutto i Sindaci delle città che al tempo della costruzione del Palazzo Comunale, iniziata a metà Ottocento, avevano contribuito alla spesa. Il Palazzo fu costruito per omaggiare l’illustre cittadino nel suo centesimo anniversario della nascita con l’inaugurazione di Giosuè Carducci nel 1898. Dopo il terremoto del 2016 il Palazzo è stato chiuso e subito ristrutturato per riaprire in questa giornata.

Sono poi intervenuti il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli che ha ricordato la sua giovinezzata passata a Recanati; Eugenio Giani, presidente del consiglio regionale della Toscana dove Leopardi ha passato alcuni momenti della sua vita, specilamente a Pisa che preferiva più di Firenze. Infine il prefetto Roberta Preziotti ha terminato ricordando la coesione sociale quella “società stretta e buona” di cui parlava Leopardi e ciò che ieri ha detto il Presidente della Repubblica ad Esanatoglia: “nel DNA degli italiani c’è la soliderietà e questa caratteristica ci rende più forti”.

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Dopo la parata, il taglio del nastro per inaugurare il Palazzo Comunale ristrutturato e quindi nell’Aula Magna per la prolusione del professore emerito Gennaro Savarese che ha ricevuto il premio Giacomo Leopardi 2018. Prima di lui sono intervenuti per i saluti per la regione Moreno Pieroni, l’assessore alle Culture Rita Soccio, il conte Vanni Leopardi, il poeta Umberto Piersanti e Fabio Corvatta rispettivamente per il Centro Mondiale della Poesia e Centro Nazionale Studi Leopardiani.

Durante la cerimonia una vigilessa colta da malore è svenuta creando allerta nella sala. Fortunatamente si è subito ripresa e i medici arrivati sul posto l’hanno soccorsa provvedendo a metterle un paio di punti di sutura sul mento ferito.

Il palazzo, aperto al pubblico il 29-30 giugno al mattino alle 10 e alle 13 per gruppi di 50 persone, presenta una mostra di documenti di archivio con i prospetti del Palazzo Comunale e una pianta del vecchio medievale Palazzo dei Priori distrutto per costruire quello attuale. Per l’apertura degli  uffici, invece, bisognerà aspettare settembre.

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In sala tra gli invitati il poeta tedesco Durs Grünbein (nella foto sotto), il direttore artistico del festival di poesia contemporanea “Manifestare poesia” Moreno Gentili, e Nicola Crocetti il direttore della rivista “Poesia” che ha compiuto i 30 anni di attività.

In serata, alle 21 incontro internazionale sulla “Poesia nel mondo” con il poeta tedesco Durs Grünbein e Nicola Crocetti (nella foto sopra con l’imprenditore Adolfo Guzzini e Moreno Gentili).

Alle ore 22, in una piazza affollatissima, Gabriele Lavia si è esibito nel recital ‘Lavia dice Leopardi’ con le più famose liriche del poeta. Per finire in bellezza gli spettacolari fuochi d’artificio.

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Nikla

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