Recanati: a Castelnuovo Roberta Marcaccioli va in scena con i racconti della grande migrazione marchigiana

Venerdì 30 luglio 2021 alle ore 21.00 il Circolo Ricreativo Culturale “B. Gigli” (ex Dopolavoro), in collaborazione con il Comitato Quartiere Castelnuovo, organizza lo spettacolo teatrale di e con ROBERTA MARCACCIOLI con “PER NON DIMENTICARE…..RACCONTI DALLA GRANDE MIGRAZIONE MARCHIGIANA”, una rielaborazione tratta da “Novecento” di Alessandro Baricco e “Sull’Oceano” di De Amicis. La rappresentazione si terrà nel cortile del Circolo a ingresso libero e gratuito nel rispetto delle normative anti-covid.

Intanto si cercano 7 comparse per piccoli interventi che saranno coordinate dall’attrice stessa.  I volontari possono telefonare al numero 3334221920. Prove presso il Circolo, giovedì 29 luglio dalle 21 alle 22.30.

Come scrive l’artista lo spettacolo è “In ricordo della grande ondata migratoria marchigiana, verso l’America e l’Argentina in special modo. Ai tanti nonni, zii, fratelli che ci potrebbero raccontare di quel pezzo di storia marchigiana, così importante, tanto da far nascere, proprio qui a Recanati, un museo dell’emigrazione. Infatti l’ondata migratoria caratterizza la storia regionale del XIX e XX secolo: tra ‘800 e ‘900 furono infatti ben 660.000 i marchigiani, che decisero di espatriare. Il flusso riprese tra il 1919 e il 1930 e proseguì negli anni Cinquanta e Sessanta. Le cause principali vanno ricercate nella crisi agraria e in quella del settore manifatturiero: a queste motivazioni si aggiunsero la chiusura delle miniere di zolfo, la crisi del settore ferroviario e del settore del mondo marinaro. L’emigrazione organizzata ebbe il suo apice tra il 1888 e il 1901 come l’unica alternativa alla lotta politico-sindacale. La comunità dei marchigiani più grande del mondo si trova in Argentina, dove da un recente censimento, risultano essere ben 1.500.000 i marchigiani con discendenza fino alla terza generazione.

Roberta Marcaccioli, perugina di nascita, da 24 anni si occupa di teatro, prima attraverso una formazione più che decennale tramite il CUT (Centro Universitario Teatrale) di Perugia, i corsi di biomeccanica di Mejerchol’d tramite l’associazione Microteatro di Claudio Massimo Paternò, stage su corpo e voce con l’attrice argentina Naira Gonzalez, sulla tecnica del clown con Giorgio Donati, il teatro interculturale Human beings di Danilo Cremonte.

Dopo vari spettacoli con l’associazione Liminalia di Perugia, inizia ad interessarsi anche di regia co-producendo e recitando nello spettacolo “Io, lei, l’altra” (tratto liberamente dai testi di Eve Ensler) insieme alle attrici professioniste Caterina Fiocchetti e Giulia Zeetti. Lo spettacolo viene inserito all’interno della stagione del Teatro Stabile dell’Umbria 2011 e in altri vari circuiti e verrà replicato per una trentina di date in diversi teatri della regione e anche una data a Roma e Vicenza. Mette in scena nel 2013 come regista e attrice il monologo “La cura di V” tratto dal testo omonimo di Stefano Benni. L’attività attoriale è accompagnata contemporaneamente a quella di insegnamento facendo corsi di teatro per bambini, ragazzi, adulti in diverse associazioni culturali della regione. Dal 2015 vive a Recanati. Fa teatro all’Asilo Nido in Via Camerano nel 2016 insieme a Desiree Catone con i bambini da 3 a 5 anni e andando in scena al Teatro Persiani . Dal 2017 collabora come insegnante di teatro per bambini, ragazzi, adulti, con “Il Balletto” di Paolo Stoppa a Recanati.

Venendo da una formazione di teatro contemporaneo ha come riferimento sicuramente l’approccio fisico dell’Odin Theatre ed Eugenio Barba.

Stampa

Nikla

The author didnt add any Information to his profile yet