Proposta di gemellaggio tra Recanati e i comuni dell’Alto Nera

Di solito siamo abituati al gemellaggio tra una determinata località italiana con un’altra della fraternità europea. La proposta del prof. Paolo Coppari dell’Istituto Storico di Macerata, prevede di gemellare quattro città della stessa provincia: Recanati, Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera per gli intensi rapporti che hanno avuto in passato e che non si sono mai interrotti nemmeno con il devastante terremoto del 2016. Basti pensare che nel febbraio del 2017 un gruppo di ragazzini della parrocchia di San Francesco donarono all’allora sindaco di Ussita, Rinaldi, 1150 euro, frutto della vendita di un mercatino natalizio, insieme ad una lettera rivolta alla comunità dove scrivono: “abbiamo la speranza di poterci tornare un giorno perché quelle montagne e quei sentieri tra i boschi sono come una seconda casa per tutti noi.”

L’idea è stata avanzata all’amministrazione comunale di Recanati durante la presentazione della guida Ussita – Monti Sibillini. Deviazioni inedite raccontate dagli abitanti (leggi articolo) sabato 6 settembre nel cortile di Palazzo Venieri, da cui sono emersi molti spunti di riflessione.  Durante l’incontro si è ricordata la cosiddetta età d’oro quando i recanatesi si innamorarono delle risorse naturali, ambientali e paesaggistiche dei comuni dell’Alto Nera incrementando il flusso turistico, instaurando legami con la comunità della zona e aumentando i benefici dell’economia. La frase “Noi recanatesi non siamo ospiti di Ussita perché Frontignano è stata creata dai recanatesi” pronunciata da Lidia Massari, referente dell’associazione “,e quindi il monte”– Rete solidale dalla costa per la montagna”, consolida la richiesta. A testimonianza una mostra fotografica divisa in sezioni: La colonia ODA di Ussita, Cartoline, Gli Scout recanatesi, I campeggi di Don Lamberto Pigini e gli scatti degli incontri a casetta Ruggeri con la Redazione di comunità organizzata dall’Associazione C.A.S.A. (Cosa Accade Se Abitiamo) di Frontignano. L’idea di gemellare le due città è importante per pianificare e realizzare progetti condivisi ed è stata sottoscritta dal sindaco di Recanati Antonio Bravi il quale ha dichiarato di iniziare subito a lavorare affinché si possa realizzare nel miglior modo possibile.

Più critico Paolo Piacentini, presidente di FederTrek, il quale auspica un vero e serio gemellaggio, e non solo simbolico, tra l’Appennino e la costa, con l’invito a guardare i monti con sensibilità e riconoscenza, pensando ad esempio alla seria problematica della scarsità idrica in quei luoghi dove le sorgenti forniscono acqua a gran parte della provincia. “Avere una nuova consapevolezza” è l’invito rivolto ad un turismo che deve essere privo di ogni “atteggiamento predatorio”, in cui prevale di più la cattura frettolosa di un’immagine per un selfie da pubblicare sui social, piuttosto che calarsi nello spirito del luogo e rispettarlo.

-Nikla Cingolani

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