Premiati i vincitori del concorso “Diventerò Poeta”

Alla sua prima edizione di “Diventerò poeta” il primo premio va ad un poeta in erba di Recanati, Paolo Vincenzoni, studente del Liceo Scientifico di Recanati” G. Leopardi, con la poesia intitolata “L’ottavo giorno” e a Valentina Gai di San Severino con la poesia “Attese”.

I ragazzi sono stati premiati dal Sindaco nella bellissima Sala del Consiglio del Palazzo Comunale.  “Quando ho appreso che il vincitore era un recanatese ho vacillato” ha dichiarato il sindaco Francesco Fiordomo “ma questi luoghi sono fonte d’ispirazione per i ragazzi come se ci fosse qualcosa di particolare”.

“Qui a Recanati c’è qualcosa di straordinario” ha rimarcato Moreno Gentili, curatore del festival Manifestare Poesia, mentre spiegava il lavoro selettivo da parte della giuria composta da personaggi qualifati come filosofi, giornalisti, responsabili di editoria. Gli oltre 1000 elaborati in concorso sono stati consegnati alla giuria  senza alcun tipo di riconoscimento e quando, dopo la valutazione, si è appreso che i vincitori erano marchigiani, tutti hanno sobbalzato increduli.  “I premi partono da Recanati per poi ritornare nelle Marche!”

Giuliano Faliva, rappresentante della Fondazione Bracco ha esposto il progetto pluriennale che portano avanti con le scuole medie. “Con Diventare Poeta abbiamo aperto alle scuole superiori e abbiamo visto che la partecipazione è stata molto alta”. Da anni grazie al progetto “Diventerò”  tanti ragazzi sono sostenuti nel loro percorso di studi con scholarship e premi di laurea nel campo della scienza e della ricerca.

“Siamo un pò folli, ma vogliamo portare Recanati ad essere il centro della poesia nazionale e internazionale” Ha affermato l’assessore alle culture Rita Soccio “Ora stiamo lavorando sul comitato scientifico per il bicentenario de L’infinito insieme a Casa Leopardi, ma è importante concentrarsi sulle scuole perchè il linguaggio in ogni sua forma deve essere insegnato fin dalla primaria.”

Per Fabio Corvatta, presidente del Centro Nazionale Studi Leopardiani, è stata una scommessa ma anche una piacevole sorpresa. “E’ stata una grande emozione veder vincere un recanatese nipote del mio maestro delle elementari, nipote a sua volta di Beniamino Gigli”.

Anche Umberto Piersanti, poeta e presidente del Centro Mondiale della Poesia, è entusiasta nel vedere questi giovani poeti “che non hanno assolutamente l’aria di secchioni! Bisogna puntare sui giovani, sulla parola di bellezza e verità”.

L’editore Nicola Crocetti, che nella motivazione ha sottolineato “l’attenzione dei ragazzi verso il mondo” pubblicherà le opere dei due vincitori nella sua rivista “Poesia” .

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Nikla

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