Portale Sant’Agostino: a che punto è il restauro?

Sullo sfondo la restauratrice Maria Fortuna. Ai suoi piedi i frammenti del Portale.

A fare il resoconto della situazione è la restauratrice Maria Fortuna che dall’8 ottobre dello scorso anno si sta occupando, con suo fratello Simone, del restyling di uno dei monumenti più rappresentativi della città. Dopo la prima ispezione caddero alcuni frammenti, opportunamente recuperati, ma la situazione apparve subito più grave di quella preventivata, così i lavori iniziarono in ritardo.

Per capire la complessità dell’intervento bisogna risalire allo spostamento, avvenuto nel ‘600 da Via Calcagni all’attuale posizione, poi al restauro ottocentesco con il trattamento di materiali oleosi che con gli anni si sono deteriorati. Una delle problematiche è stata proprio la rimozione di questa patinatura. Con l’arrivo dell’inverno, i lavori sono stati sospesi per via delle temperature e le condizioni metereologiche che non consentivano alle resine di reagire.

Tuttavia, il problema più grave è una frattura riscontrata dopo la pulitura sui famosi conci nell’arcata della lunetta, invertiti durante la ricomposizione dopo lo spostamento. L’intenzione è di rimetterli nella posizione originale per rispettare il progetto di Giuliano da Majano, ma prima di tutto c’è da consolidare la struttura e poi capire perché sono stati scambiati. Secondo la restauratrice è molto strano che sia stato commesso uno sbaglio così grossolano e il sospetto, piuttosto che un errore di distrazione, è che ci sia una causa ragionevole. La decisione se lasciarli così o rimetterli al loro posto sarà presa comunque dopo il sopralluogo dell’architetto Mazzoni.

Presto anche il busto del Padreterno ritornerà al suo posto, sopra il Portale. La notizia può rassicurare il dott. Sergio Beccacece che, dopo i lavori di manutenzione di circa due anni fa,  denunciò per primo la misteriosa scomparsa della scultura. In realtà fu tolta per motivi di sicurezza e deposta nei magazzini del Comune. Ed ora eccola riapparire nei locali del chiostro Sant’Agostino adibiti a laboratorio, pronta per essere rimessa a nuovo.

A lavori ultimati saranno previste anche protezioni per i grifoni stilofori in modo da rendere più sicure le manovre nel parcheggio di fronte, e impedire di “investire” le statue come è successo tempo fa al grifone di sinistra. La fine dei lavori al momento è prevista tra un mese e mezzo circa, con la speranza che tutto proceda senza altre spiacevoli sorprese.

Maria e Simone Fortuna, della ditta Alchemy s.n.c. di Fermo, sono conosciuti e apprezzati per aver già restaurato a Recanati il portale di S. Maria in Castelnuovo e la Tomba Gigli.

Clicca qui per ascoltare l’intervista

Stampa

Nikla

The author didnt add any Information to his profile yet