Pietro Ballo: “Beniamino è ancora tra noi”

Trapani, Conservatorio A. Scontrino, aula n° 6. Qui il M° Pietro Ballo tiene le sue lezioni di canto lirico e qui sabato 21 ottobre si è svolta ufficialmente la cerimonia d’apertura delle celebrazioni per il 60° anno della morte di Beniamino Gigli, con l’intitolazione dell’aula a nome del grande tenore recanatese. Il M° Ballo l’ha arredata con alcuni suoi cimeli gigliani per ricordare ai giovani una grande voce del Belcanto italiano, diventato una star internazionale per la sua tecnica e per la sua umanità. Alla cerimonia erano presenti il dott. Beniamino Gigli jr – non prendeva più l’aereo da 40 anni – e Pierluca Trucchia presidente dell’associazione B. Gigli di Recanati. Ha partecipato inoltre il musicologo Paolo Gallarati autore del libro “Verdi ritrovato. Rigoletto, Il trovatore, La traviata”, presentato durante l’incontro. Il prof. Gallarati è rimasto molto colpito dalla professionalità dei giovani allievi, per la loro valenza che ha superato la didattica, il cui repertorio affrontato è stato quello de La Traviata.

Sempre presente il Rotary Club Palermo Montepellegrino, di cui Ballo è socio, rappresentato dal suo presidente Dottor Girolamo Morisco e il Rotary Club Trapani Birgi Mozia, i quali hanno patrocinato l’iniziativa. Un progetto iniziato due anni fa su specifica richiesta del tenore palermitano, che finalmente si è potuto realizzare.

Pietro Ballo è stato il primo Gigli d’oro e cittadino onorario di Recanati, città dove avrebbe voluto organizzare il Primo Concorso Lirico Internazionale di Canto B. Gigli, presentato prima in Cina e poi a Palermo. Ora si sta impegnando per organizzare la seconda edizione.

intervista su www.radioerre.net

Stampa

Nikla

The author didnt add any Information to his profile yet