Nota di LUCA MARCONI sulla concessione dei patrocini

COMUNICATO STAMPA |  Complimenti signori della Giunta! Quando di mezzo c’è il Centro Aiuto alla Vita si toglie il patrocinio, come è avvenuto nel dicembre scorso con l’iniziativa organizzata dall’associazione recanatese “Controvento” per ricordare Giuseppe Persiani, mentre ora lo si concede al Circolo Arci Serra di Recanati per i 4 eventi su “GendeRevolution” e in piena campagna elettorale.

Meglio così! Ora sappiamo come la pensano il sindaco Bravi, gli assessori Fiordomo e Soccio su queste tematiche.

Vogliamo fare una piccola riflessione come cattolici che hanno a cuore la difesa della vita, la tutela della famiglia e la necessità di una corretta educazione sessuale?

Il Centro Aiuto alla Vita, a livello nazionale e ancor più in quello locale, persegue nobili scopi come l’aiuto alle mamme in difficoltà e ai loro bambini nel pieno spirito della Legge 194/78 che con ben tre articoli sancisce come bene primario il sostegno della maternità. Inoltre l’associazione si avvale del solo apporto del volontariato non pesando affatto sui bilanci pubblici, anzi collaborando fattivamente con le Istituzioni.

Come socio fondatore del Centro Aiuto alla Vita di Recanati e come consigliere regionale, che si è battuto per dieci anni con iniziative a favore della vita e della famiglia, mi permetto di osservare che i partiti non sono tutti uguali; ci sono quelli come l’UdC che hanno sempre sostenuto con convinzione i programmi e i valori dei cattolici e ci sono quelli come il Partito Democratico, Italia Viva che intercettano la dottrina sociale-cattolica solo per cose di comodo. E’ ora di aprire gli occhi e fare le scelte conseguenti ai fatti e alle posizioni che la sinistra storicamente assume contro i valori cattolici mettendo fine a questa pluriennale ipocrisia.

Recanati, 29 agosto 2020

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Nikla

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