Noodles “ai ferri”

Mangiare (IL) Bene | Ecco un nuovo modo di “cucinare” i noodles. L’artista Cynthia Delaney Suwito (1993), laureata in Arte con lode al LASALLE College of the Arts di Singapore, ossessionata dalla nozione di tempo e mobilità, per contrastare l’idea di tempo ha lavorato a maglia, molto lentamente, qualcosa di molto veloce: i noodles istantanei.

Gli spaghetti istantanei furono inventati dal taiwanese-giapponese Momofuku Ando in Giappone intorno al 1958, il quale potrebbe non aver visto l’impatto che la sua invenzione ha avuto sullo stile di vita della civiltà globale. Versare acqua calda in un blocco di spaghetti prosciugato una volta poteva essere un’idea folle, che tanto folle non è poiché è diventata un’icona rappresentativa per lo stile di vita di chi consuma rapidamente.

Nella sua performance l’artista usa normali ferri da maglia e un paio di altri strumenti del mestiere: una piccola scatola di legno con fori per aiutare a sostenere uno dei suoi ferri, un piccolo oggetto fatto a mano simile a un pettine di mastice epossidico e un phono per asciugare gli spaghetti.

Con questa sottile critica sulla vita frenetica di oggi e della “cultura” del fast food, l’artista auspica che le persone rallentino e si prendano una pausa da tutta la fretta di questo mondo così veloce.

Lavoro a maglia spaghetti istantanei dalla fine del 2014. – ha detto Suwito – Lo stavo facendo perché volevo contrastare l’idea di tempo. Sto creando qualcosa molto lentamente con qualcosa di “fulmineo” come gli spaghetti istantanei. E, usando questo, sto effettivamente rendendo il processo di lavoro a maglia più lento di quanto dovrebbe essere. Lo scopo in realtà è quello di (far) rallentare le persone e invitarli a prendersi una pausa .”

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Nikla

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