Massimo Castagnari e L’organetto

Nell’anteprima del Corso “Storie e Personaggi Recanatesi” dell’UNIPER organizzato dal dott. Sergio Beccacece al Circolo ACLI di Castelnuovo il 4 ottobre, uno dei relatori è stato Massimo Castagnari il quale ha parlato dell’organetto, strumento che la sua famiglie costruisce da oltre un secolo.

La bottega Castagnari è incastonata tra le case del rione di Castelnuovo e non ha mai cambiato sede. La sua famiglia costruisce questo strumento dal 1914 ed l’unica azienda rimasta tra le tante che c’erano qui, alcune delle quali producevano i componenti delle fisarmoniche: Argentati, Batoni, Ficosecco, Corsalini, Morilli, lo stesso Beccacece e tanti altri. Si narra che a quei tempi nel rione in ogni famiglia c’era sempre qualcuno che sapesse suonare l’organetto o che lavorava in bottega per la loro realizzazione. Oggi i costruttori di fisarmoniche e organetti sono scomparsi e i Castagnari sono gli unici ad essere rimasti legati al loro lavoro, alla tradizione, rinnovandola e rendendola attuale. I loro strumenti sono curati in ogni particolare: dal legno alla madreperla dei bottoni, dalla tela alla colla, alla carta. In questi materiali assemblati insieme, si ritrova la componente umana del lavoro svolto con passione, che dona allo strumento un suono particolare: quello dell’anima di chi l’ha realizzato. Forse è per questo che il loro strumento viene scelto dai maggiori musicisti, oltre alla bellezza dell’oggetto. Nel 2014 hanno festeggiato il loro primo centenario dalla fondazione dell’azienda e in tutti questi anni continuano a portare il nome di Recanati nel mondo.

Durante l’incontro sono stati eseguiti brani musicali da Andrea Palanga alla fisarmonica e Massimo Marconi all’organetto.

Andrea Palanga

Massimo Marconi

Clicca per ascoltare Massimo Castagnari

 

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Nikla

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