Lo Yarn Bombing delle Social Catenelle al Recanati Art Festival

È appena terminata la quinta edizione di Recanati Art Festival ma l’albero vestito a festa nei Giardini Pubblici firmato dal gruppo Social Catenelle rimane. L’installazione su idea di Maria Paoletti e Anna Tombolini dal titolo “WHATS ART you doing in these day?”, in omaggio all’associazione Whats Art promotrice del festival, è stata inaugurata giovedì 8 luglio. “Si tratta di un albero “vestito” con centrini colorati che si estendono verso l’alto come fiori di un prato, vitale e rigoglioso, di un’intensità ( e un’originalità estetica da non paragonare ad una semplice riproduzione botanicaspiega Nikla Cingolani, coordinatrice del progetto Social CatenelleI fiori, che da sempre hanno ispirato gli artisti nella realizzazione delle loro opere, per le Social Catenelle esprimono la vita così com’è, l’apprezzamento della natura in tutte le sue forme, l’esaltazione del selvaggio.” Durante il festival l’installazione si è arricchita, giorno dopo giorno, di altri lavori con piccoli interventi come il titolo dell’opera suggerisce. Venerdì un ragno nero con la sua ragnatela si è posato sul cespuglio vicino l’albero; sabato è spuntata una dolcissima coccinella sopra un quadrifoglio (trafugata a fine festival da qualche estimatore), mentre domenica qualche piuma è volata dalla bancarella di Cristina Tiberi, ed è stata catturata dalla ragnatela.
Grazie al “prato verticale” delle Social Catenelle, si colora un angolo dei giardini dove i fiori mancano, trasmettendo allegria e inaspettata sorpresa.

Il gruppo di Yarn Bombing e Ricamo Social Catenelle nasce a Castelnuovo a dicembre 2020 quando il Comitato Quartiere Castelnuovo di Recanati decide di lanciare lo Yarn Bombing, espressione artistica usata come street art che ha lo scopo di sottolineare attraverso manufatti in lane e cotoni l’incuria di alcuni luoghi o talvolta invece esaltarne la bellezza. La prima pacifica incursione è avvenuta il 6 gennaio 2021 per segnalare con fili colorati la trascuratezza e l’abbandono dell’ex asilo Carancini e l’ex monastero delle Clarisse.
Unite dall’amore per i filati e per il ricamo hanno sentito la necessità di creare legami in nome di valori positivi come l’amicizia, il contatto umano e reciproco sostegno, aderendo al progetto di beneficenza “Sheep Italia” insieme all’associazione Centro Culturale Galantara “Ratalanga” per realizzare coperte da donare alle persone costrette a dormire all’aperto.
Dal 6 al 9 maggio hanno ricoperto il prato del monumento a Giacomo Leopardi con i pompon e abbellito la Villa di Castelnuovo con i loro lavori all’uncinetto e a maglia, idea accolta con entusiasmo dalla Commissione Progetto Lettura dell’I.C. Badaloni in occasione della 13° edizione delle “Invasioni Poetiche”.  
Il 24 e 25 aprile in occasione del trekking storico “Fiori di Libertà” hanno addobbato la Villa di Castelnuovo con papaveri all’uncinetto, il fiore della Libertà, e poesie legate alla Liberazione.
Dall’11 al 13 giugno hanno partecipato allo Yarn Bombing Festival in programma a Lambrate (MILANO) e organizzato da Yarn Bombing Trivento, con un’opera realizzata insieme a Cristina Tiberi.
Partecipano con numerose campanelle rosse realizzate all’uncinetto alla grande installazione dell’artista terapista Roberta Cuzzolla per la realizzazione dell’opera condivisa “25 novembre” che si inaugurerà a Reggio Calabria nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Dal 9 – 10 – 11 luglio partecipano al Recanati Art Festival su invito dell’associazione Whats Art .
Il 17-18 luglio per il Festival Due passi nel Folk su invito saranno presenti con un piccolo intervento.

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Nikla

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