Insieme contro la violenza sulle donne

RECANATI | Questo pomeriggio  si è svolta l’iniziativa per la giornata contro la violenza sulle donne organizzata dalla A.S.D. Yoga Recanati e Altra Eco patrocinata dal Comune di Recanati, per la raccolta fondi da donare allo Sportello Antiviolenza, diretto dalla criminologa e psicologa Margherita Carlini. Le insegnanti di Taiji Quan Elisa Damiani e Laura Piccioni di Pilates hanno proposto una serie di attività nell’Aula Magna, mentre l’Altra Eco e “Ti poto l’Orto” hanno preparato un aperitivo nella Sala degli Stemmi. Il totale, comprese le offerte provenienti dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Recanati raccolti Sabato sera durante la CENA IN ROSSO, (leggi qui) ammonta a 510,00 euro, un fondo cassa comune che la dottoressa Carlini utilizzerà per le donne che vivono situazioni maltrattanti.  Lo scorso anno sono stati raccolti  555,00 euro, ricavati dagli eventi di #Altuofianco del 24 e 25 novembre, e sono stati usati per pagare 80 ore di babysitteraggio.

Interventi

Il Sindaco Antonio Bravi ha espresso preoccupazione per la situazione delle donne e delle ragazze che subiscono varie forme di violenza. “Purtroppo la violenza continua a crescere! Per questo il Comune garantendo l’apertura dello sportello antiviolenza dimostra di avere un’attenzione particolare al fenomeno”.

L’assessora alle politiche sociali Paola Nicolini ha impostato il suo discorso sull’importanza dell’uso delle parole giuste “perché il linguaggio è uno sguardo sul mondo; un linguaggio sprezzante o che non tenga conto del femminile rappresenta un mondo escludente e privo di rispetto.” Sottolinea anche l’inquietudine che prova quando si parla di “autodifesa” poiché dimostra come una donna non possa sentirsi al sicuro.

L’assessora alle Culture Rita Soccio è stata determinata nel dichiarare che tra uomo e donna non c’è parità. “Quando ci sono da prendere decisioni importanti, al tavolo ci sono gli uomini. Come insegnante sto conducendo una battaglia molto dura sul linguaggio: quando entro in classe saluto le ragazze e i ragazzi, le bambine e i bambini. Se le bambine non vengono nominate le bambine non esistono. Una svolta linguistica anti-sessista arriva dalla Toscana grazie all’introduzione di un vademecum con le indicazioni per l’utilizzo di un nuovo linguaggio amministrativo.” Poi ha evidenziato la scorrettezza del linguaggio all‘interno della pubblicità portando qualche esempio, e conclude: “Vi invito a navigare su internet e vedere come in questo settore il sessismo sia così diffuso.”

La Presidente del Consiglio Tania Paoltroni con alcuni suoi collaboratori ha letto il Monologo dal titolo “Sono solo parole” scritto da Stefano Bartezzaghi e declamato da Paola Cortellesi in una cerimonia dei David di Donatello all’insegna delle donne, dimostrando come la lingua italiana nasconda in sé il germe del maschilismo.

La criminologa e psicologa Margherita Carlini ha ricordato con piacere quando un uomo qualche anno fa l’ha convocata perché aveva questa idea di aprire uno sportello antiviolenza. Lo sportello nato nel 2012 era aperto una volta ogni 15 gg. Oggi è aperto tutti i martedì e si trova nell’ex Ospedale S. Lucia di Recanati. “Da 39 casi dell’anno scorso – ha dichiarato – siamo passati a 55 di quest’anno; a queste donne corrispondono 51 bambine/i. Questo fondo rappresenta un aiuto concreto ed economico perché a volte le donne vittime di violenza, dipendono dall’uomo maltrattante e non sanno dove andare. Lo sportello offre un sostegno psicologico e consulenza legale, grazie all’avvocata Corvatta, valutazione del rischio, percorso di uscita personalizzato. Affinché lo sportello funzioni deve esserci un collegamento con i carabinieri, i servizi sociali, il punto di primo intervento, ecc. e a Recanati la “rete” funziona in modo impeccabile. Tuttavia servono fondi per aiutare le donne in pericolo. Prima avevamo solo qualche convenzione con alberghi, oggi abbiamo una casa di emergenza a Pesaro, case rifugio e case di coabitazione con altre donne. Per consentire alle donne di iniziare una nuova vita, un buon esempio viene dalla Regione Puglia che ha introdotto un reddito di cittadinanza, specifico per questi casi, di 250 euro.”

Paola Nicolini ha aggiunto che si sta studiando una convenzione con servizi sociali e con il condomino solidale a Osimo per permettere alle donne di essere ospitate nella struttura e supportate da una disposizione di accompagnamento con una quota per riavviare un progetto di assunzione di responsabilità al lavoro.

Domani 25 novembre al mattino si continua presso l’I.I.S. Bonifazi con il Flash Mob “IL PENSIERO NON BASTA” da un’idea della giornalista Nikla Cingolani, promossa dal Comune.

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Nikla

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