Inaugurata a Recanati la targa in memoria di Italo Servi

Nella Giornata della Memoria 2022 a Recanati è stata inaugurata una targa dedicata a Italo Servi, ultimo componente della famiglia ebrea che ha trovato rifugio e assistenza in città per sfuggire alle deportazioni tedesche. La targa è stata offerta dal figlio Ronald per ringraziare i recanatesi a nome di suo padre ed è stata posta nel chiostro di sant’Agostino, uno dei luoghi frequentati assiduamente da Italo. La famiglia Servi arrivò a Recanati nel 1943 e vi rimase fino al 1944 nascosta e protetta dalle famiglie Morena e Moretti, dove si rifugiarono, e da tutta la cittadinanza recanatese. I rapporti con le due famiglie durarono anche dopo la guerra con contatti che poi a mano a mano si attenuarono finché Valentino Grassetti, figlio di un amico dei Servi, andò in America a trovare Italo, l’unico della famiglia ancora in vita, nella casa di riposo a Winchester nel Massachusetts, dove risiedeva. Dopo quella visita arrivò al generale Terenzio Morena una lettera datata 3 agosto del 2001, in cui Italo scriveva: “Sono passati decenni da quando fummo a Recanati in un periodo burrascoso della nostra vita, per fortuna terminata felicemente grazie ai molti che ci hanno offerto rifugio, aiuto e amicizia nella vostra ospitale città (…) E’ vivo il ricordo di un giorno, verso Natale, quando noi due andammo in chiesa (S. Agostino) a costruire il presepio. C’era con noi un giovane sacerdote che aveva capito che battezzato non lo ero, ma mantenne il silenzio in merito dimostrando così la sua profonda carità cristiana(…) Ti prego di salutarmi la Torre del Passero Solitario”.

Una copia della lettera è stata consegnata dal Dott. Sergio Beccacece all’ex sindaco Francesco Fiordomo con la richiesta di protocollarla affinché rimanga in archivio come documento fondamentale d’importanza storica per riconoscere l’esemplare contegno del popolo recanatese e al rischio che si assunse nel non denunciare. Una prova di coraggio e umanità che ha permesso di salvare molte vite.

A scoprire la targa, il Sindaco Antonio Bravi e la giornalista Nikla Cingolani che si è occupata della storia di questa famiglia grazie all’invito del dott. Sergio Beccacece di documentare un suo colloquio con Terenzio Morena sulla famiglia Servi. Tra la giornalista e Italo nacque un rapporto epistolare di amicizia interrotto dopo la sua morte avvenuta il 2 gennaio 2021 a causa del covid-19, che continua ancora oggi con i figli Devorah e Ronald, il donatore della targa. Durante il suo intervento, dopo la lettura della mail di ringraziamento del sig. Ronald, si è ascoltato un file vocale di Italo Servi inviato in occasione di un incontro organizzato dal dott. Beccacece all’UNIPER.

File vocale di Italo Servi

da sx: Vicesindaco Mirco Scorcelli, Assessore all’ambiente Michele Moretti, Valentino Grassetti, Annabella Moretti con il nipote, Nikla Cingolani, Sindaco Antonio Bravi, avv. Piergiorgio Moretti, Assessora alle culture Rita Soccio, Presidente commissione cultura Reginaldo Polsonetti, Assessora alle Politiche Sociali Paola Nicolini
Torre del Passero Solitario veduta dal Chiostro S. Agostino, disegno eseguito da Italo Servi.
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Nikla

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