Il nuovo circuito museale di Recanati

I luoghi del circuito museale Infinito Recanati sono destinatari di interventi importanti di riallestimento per favorire modalità innovative di fruizione da parte del pubblico. Supporti multimediali immersivi, apertura e fruizione di nuovi spazi, attività di produzione culturale ed espositiva, attivazione di laboratori didattici permanenti ed innovativi saranno tutte azioni coerenti tese ad aumentare il livello qualitativo dei servizi erogati. Gli interventi in programma mireranno anche ad un contenimento dei consumi e un utilizzo ottimale delle risorse energetiche. Tale linea sarà applicata tramite impianti a basso assorbimento energetico e l’attivazione di centrali di controllo ispirate ai principi della domotica. Il progetto tecnico è stato realizzato da Ch-Plus Architectures.

Per la visita al circuito museale sarà attivato un biglietto unico che permette l’accesso alle strutture, escluso Palazzo Leopardi. Il costo è di 10 euro, gratuito fino ai 19 anni. Tutti i residenti potranno avere una tessera a 3 euro, rinnovabile ogni anno.

Il Polo museale ed espositivo di Villa Colloredo Mels, l’ufficio di informazione turistica e il Museo Beniamino Gigli (realizzando Museo della Musica) sono i poli centrali del sistema, garantendo la vitalità del circuito in tutti i periodi dell’anno. Il Museo Diocesano, la Torre Civica, la Chiesa di San Vito e la Foresteria C.E.A. diventano i poli satelliti del sistema, completando l’offerta culturale e turistica. L’apertura continuativa è garantita dall’inclusione in periodici e strutturati percorsi di visita condotti da operatori specializzati (City Tour). La Foresteria rappresenta un forte valore aggiunto per l’ospitalità di studenti e visitatori nella ideazione di pacchetti turistici di più giorni. Due luoghi saranno, infine, oggetto di strategie complementari: il Museo della Musica e l’Area Colle dell’Infinito-ex Grottino. Saranno prossimamente interessate da interventi di riqualificazione previsti dall’Amministrazione Comunale.

 

Polo museale ed espositivo di Villa Colloredo Mels

La Pinacoteca e la sezione archeologica sono state trasferite a Villa Colloredo Mels nel 1998 dal Palazzo Comunale. Il museo è articolato in diverse sezioni: la sezione archeologica permette di conoscere l’organizzazione di una comunità preistorica con varie sovrapposizioni fino all’età del ferro; la sezione medievale documenta la vita della città nel periodo di massimo splendore e comprende, tra l’altro, opere di Ludovico da Siena (not. 1395), Olivuccio di Ciccarello (XV sec.) Pietro di Domenico da Montepulciano (XV secolo) e Vincenzo Pagani (1490-1568); la sezione rinascimentale raggruppa quattro tra le più significative opere di Lorenzo Lotto (1480 – 1556): l’Annunciazione, considerata uno dei capolavori del Rinascimento italiano, il Polittico di San Domenico, la Trasfigurazione e il San Giacomo Maggiore; si aggiunge una sezione dedicata al Seicento e al Settecento; la sezione novecentesca è dedicata al ceramista recanatese Rodolfo Ceccaroni.

Il museo comprende anche il Museo dell’Emigrazione Marchigiana che, inaugurato nel 2013 ed ospitato nei sotterranei di Villa Colloredo Mels, non subirà interventi di riallestimento all’interno del progetto. Il Museo nasce con l’intento di presentare e valorizzare le testimonianze che raccontano, attraverso le storie umane, la vicenda emigratoria degli oltre 700.000 Marchigiani che, in passato, hanno lasciato la Regione per cercare migliori condizioni di vita oltreoceano o nel Nord Europa.

 

Museo Beniamino Gigli

Il museo, collocato nel terzo ordine di palchi del Teatro Persiani, permette al visitatore di conoscere la storia del grande artista attraverso l’importante donazione da parte della famiglia Gigli di abiti di scena, riconoscimenti, lettere, foto e materiale vario. L’inserimento in un circuito ripensato organicamente e un più adeguato collegamento tematico con gli spazi teatrali permetteranno un’opportuna valorizzazione del Museo.

Il Museo Beniamino Gigli, inoltre, in seguito ai lavori strutturali nell’edificio che ospiterà il futuro Museo della Musica, sarà inserito nel percorso di visita di quest’ultimo.

Ecco come sarà il nuovo Museo della Musica:

Livello 0: Ingresso al Museo della Musica dalla centralissima via Cavour; qui troviamo la biglietteria_bookshop, i servizi igienici e l’ accesso all’ adiacente Caffè del Teatro Persiani. Da questo livello inizia il percorso di visita che si sviluppa al livelli superiori.

Livello +1: Saletta espositiva con allestimento multimediale costituito da volumi semitrasparenti all’ interno dei quali avverranno esperienze visive e sonore, ci sarà la possibilità di esporre oggetti di vario genere rappresentativi del tema trattato in mostra.

Livello +2: Saletta espositiva dalla quale si ha accesso diretto al Museo Beniamino Gigli

Livello + 3: Spazio dedicato al suono con sala “ambisonica” che permetterà al visitatore di calarsi in un ambiente acustico all’ interno del quale sarà possibile virtualizzate il suono in maniera tridimensionale

 

Torre Civica

Dalla sua cima si gode di un panorama unico sulla città. Di recente ristrutturazione, la Torre Civica ospita al suo interno il MUREC, Museo di Recanati. Allestito sui sette livelli della struttura, racconta la storia della città.

Museo Diocesano

Collocato al primo piano del Palazzo Vescovile (XIII secolo), è sede distaccata del Museo Diocesano di Macerata. Venne istituito nel 1958 per conservare, valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico proveniente dalla Concattedrale di San Flaviano e dal territorio diocesano. L’itinerario museale si sviluppa in dodici sale espositive, lungo il quale sono presenti dipinti, sculture e suppellettili liturgiche, databili dal XIV al XIX secolo.

 

Chiesa di San Vito

È il luogo ideale per esposizioni temporanee, perché unico luogo con capienza necessaria per progetti di ampio respiro. Esposizioni temporanee verranno organizzate prevalentemente durante i periodi di maggior affluenza turistica.

 

Foresteria di Villa Colloredo Mels

Con 24 posti letto, rappresenta attualmente il 5% della capacità ricettiva della città. Uno dei problemi della città e della Regione, più in generale, è la scarsa disponibilità di posti letto ed in particolare di strutture vocate ad ospitare scolaresche. In questo senso la foresteria è sicuramente il luogo idoneo, anche per far vivere un’esperienza diversa e più coinvolgente delle offerte presenti in città.

 

Il progetto Infinito Recanati prevede i seguenti interventi

 

  • Polo museale ed espositivo di Villa Colloredo Mels

Ridefinizione del percorso espositivo della collezione esistente ‘permanente’. Si prevede una nuova distribuzione delle sale e un percorso di visita rinnovato per migliorarne la fruizione e agevolare la visita delle diverse sezioni tematiche.

Nuovo allestimento delle sale. Oltre ad un nuovo impianto didascalico per le opere delle collezioni della sezione permanente, è prevista la realizzazione di componenti allestitivi per le cinque opere di Lorenzo Lotto che racchiudono in un unico elemento la parte informativa, tecnologica e illuminotecnica. Per la sezione dei reperti archeologici e ceramici è previsto un allestimento che sostituisce l’attuale eterogeneità.

Rinnovo dell’impianto didascalico e distributivo. Il nuovo allestimento prevede la realizzazione di nuove didascalie delle opere e della pannellistica informativa delle varie sezioni museali permanenti, nonché della segnaletica interna (escluso il Museo dell’Emigrazione) con una grafica chiara e univoca. Il rinnovo comprenderà anche la traduzione in lingua inglese di tutti gli apparati presenti e la traduzione in lingua Braille per le opere del Lotto.

Riprogettazione dell’impianto di illuminazione e suo efficientamento. Un progetto specifico prenderà in esame le operazioni individuate per ottenere un efficientamento e risparmio energetico presso il Polo di Villa Colloredo Mels, tenendo conto di soluzioni che prevedano componenti e materiali tecnologici innovativi.

 Progettazione delle innovazioni tecnologiche. Sono state ipotizzate due tipologie di interventi che consentano una lettura a più livelli delle opere del Lotto, sia informativa/conoscitiva che emozionale/esperienziale. Il primo intervento prevede la presenza di una postazione touch in corrispondenza di ciascuna opera di Lorenzo Lotto, ognuna finalizzata a veicolare informazioni. Un secondo intervento prevede, invece, la realizzazione di una sala introduttiva alle opere del Lotto che possa essere di grande suggestione e capace di generare una forte attrattiva per il pubblico. La sala immersiva, di forte impatto emozionale, andrà a fornire importanti chiavi di lettura dell’opera principale conservata nel museo.

  • Ufficio di informazione turistica

Riallestimento degli spazi. Per una migliore accoglienza del pubblico sono previsti: ridefinizione del layout, rinnovo dell’impianto didascalico e distributivo, riprogettazione dell’impianto di illuminazione e suo efficientamento.

Ridistribuzione dei servizi e degli spazi. Sarà presente un’area dedicata all’informazione turistica ed alle proposte di visita nel territorio, un’area dedicata all’esposizione dei prodotti enogastronomici d’eccellenza e dell’artigianato artistico con spazi/vetrine dedicate, un’area bookshop riservata all’editoria di settore, con pubblicazioni sul patrimonio e su tutto il territorio. Verrà introdotta anche un’area che potrà essere utilizzata dal visitatore per la consultazione del materiale, per la sosta e per approfondimenti, ma che all’occorrenza sarà idonea per ospitare degustazioni guidate.

Progettazione delle innovazioni multimediali nella sede di San Pietrino. Trasformazione in spazio polifunzionale capace di ospitare un’installazione video finalizzata ad incentivare la visita e la conoscenza delle emergenze culturali della Città di Recanati.

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Nikla

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