Giornata della Memoria con Anna Frank

In occasione del Giorno della Memoria sabato 27 gennaio torna per il terzo anno la Maratona  “Dall’Alba al Tramonto” con la lettura del Diario di Anna Frank. La manifestazione, organizzata dal Comune di Recanati in collaborazione con l’Istituto Storico di Macerata, con l’A.N.P.I. di Recanati e patrocinata della Regione Marche, ha l’intento di coinvolgere le scuole ma anche tutta la cittadinanza su alcuni argomenti tra i più dibattuti: razzismo, antisemitismo, discriminazione del “diverso”.

La Shoah è stata la peggiore strage del secolo scorso. E’ stata ferita l’esistenza di un popolo e, più in generale, la fiducia e la speranza di tutti gli esseri umani. L’intento è di leggere il Diario come reazione alla prevaricazione, dopo gli episodi di intolleranza verso il nome di Anna Frank.

L’assessore alle culture e P.I. Rita Soccio ha ricordato quando da adolescente, dopo aver letto il Diario ha visualizzato l’esperienza vissuta da Anna durante i 25 mesi di nascondimento in una soffitta isolata, entro uno spazio ridottissimo, vivendo con la paura di non fare rumore. In questa vita di sussurri, porte chiuse e finestre sbarrate, l’unica cosa che poteva aprire era il diario. “Sono immagini che porto ancora dentro di me. Attraverso la lettura di questo libro si cerca di restituire ai ragazzi la storia della Shoah e noi insegnanti dobbiamo essere molto vigili e attenti in questo momento in cui le espressioni di odio razziale si stanno diffondendo”. L’assessore segnala che a questa iniziativa si affiancherà la proposta di Sistema Museo, presso il Museo Civico Villa Colloredo Mels, con un laboratorio didattico dedicato ai bambini e alle famiglie domenica 28 gennaio.

Paolo Coppari presidente dell’Istituto Storico Morbiducci di Macerata inizia il suo intervento annunciando, con velata polemica, come il referente didattico Gabriele Cingolani svolga il lavoro a titolo gratuito dopo aver perso il posto all’ISREC a causa dei drastici tagli del personale provenienti dall’ufficio scolastico regionale delle Marche. Coppari presenta un ricco calendario provinciale iniziato con un doppio appuntamento: uno nelle zone del terremoto, a Pieve Torina con 200 ragazzi, e poi ieri sera con una relazione a Macerata sull’infanzia e le guerre nel 900 a cura di Bruno Maida docente all’università di Torino. L’accordo con il comune di Macerata e Recanati inizia con la Giornata della Memoria fino alla chiusura con le Celebrazioni della Prima Guerra Mondiale. Infine l’inserto molto interessante della Marcia della Pace Recanati-Loreto dove alla partenza, nella rotonda davanti all’ITIS, sarà letto un messaggio di speranza e di pace contenuto nel Diario di Anna Frank.

Uno degli obiettivi è la qualità della retorica, come ha specificato Gabriele Cingolani, affinché si rinnovi ogni giorno un comune impegno civile a non sentirsi vicini a chi è perseguitato solo questo giorno dell’anno. Il percorso è ormai sperimentato: al mattino ci si muove nelle scuole con la lettura dell prima parte del Diario, degli anni ’42-’43, mentre nel pomeriggio la seconda parte, dal momento della deportazione fino alla morte di Anna avvenuta per tifo. I brani verranno letti in alcuni luoghi come la Sartoria Latini con Sauro Savelli, la Biblioteca Comunale con il Teatro Instabile, L’UNIPER con Norma Stramucci, e infine al Teatro Persiani con Marta Ricci e Simone Marconi, dove ci sarà un momento in cui chiunque potrà condividere ciò che per lui rappresenta il Giorno della Memoria. Qui porteranno il contributo anche i ragazzi di Fonti San Lorenzo.

Grazie alla collaborazione con Mattia Scandali e Beatrice Gubinelli dell’ITIS sarà attivata una pagina Facebook per condividere i vari momenti, e una mappa interattiva Google Maps per lasciare una memoria anche per gli anni successivi.

Le iniziative delle scuole vanno dalla ricostruzione di uno spazio ristretto come era lo spazio vissuto da Anna, dove il diario rappresentava l’unica finestra da aprire, alla lettura affiancata ad una cronologia essenziale della storia; dai disegni dei bambini della scuola d’infanzia eseguiti dietro il racconto degli insegnanti, fino al video ispirato alla celebre poesia “La farfalla” di Pavel Friedman con lancio finale di farfalle di carta; dall’incontro con Ferruccio Lorenzetti a Castelnuovo che sfocerà con la piantagione del Crocus giallo, in ricordo del colore della stella con cui gli ebrei dovevano distinguersi, alla cerimonia della Quercia della Memoria, simbolo della scuola primaria Le Grazie.

Il Dirigente Scolastico dell’ITIS Giovanni Giri nel suo intervento ha esposto con soddisfazione il riconoscimento della Regione Marche per i testi poetici sulla Memoria di alcuni studenti preparati dalla poetessa Colomba di Pasquale. “Mi ha fatto molto piacere vedere che mentre gli altri istituti hanno basato i loro lavori sul video, i ragazzi dell’ITIS, in controtendenza, hanno lavorato sui testi scritti” In questa manifestazione, in Consiglio regionale, era presente Marika Kaufmann vedova di Shlomo Venezia sopravvissuto ad Auschwitz. “La presenza di questa figura testimone di questa tragica vicenda” ha conclusi Giri “è stata molto significativa.”

Il Sindaco Francesco Fiordomo ha invece posto l’accento sui fatti di intolleranza avvenuti a Pesaro e a Roma con scritte e insulti antisemiti, e le “morbide” punizioni che innescano un principio di pericolosa normalizzazione a chiudere un occhio su tali deplorevoli vicende.

Infine uno stimolo dal giornalista ed ex presidente dell’ANPI recanatese Fabrizio Carbonetti il quale ha proposto di portare gli studenti a leggere i testi nei luoghi dove gli ebrei sono stati nascosti dai recanatesi, e di creare le Pietre d’Inciampo, iniziativa dell’artista tedesco Gunter Demnig per incastonare nel tessuto urbanistico una targa in ottone in ricordo delle vittime del nazismo. Proposte che l’amministrazione ha accolto e realizzerà il prossimo anno.

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Nikla

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