“Farsa di Ferragosto” il Movimento Vivere Recanati replica alla Soccio

Comunicato stampa del Gruppo Consiliare Vivere Recanati – Movimento Vivere Recanati | Abbiamo atteso un po’ per capire come questa sceneggiata di Ferragosto proseguisse. Colpi di scena a non finire. Slanci e mezze smentite, annunci social e cuoricini, dico e non dico, forse ho detto, forse non ho detto. E’ la politica che non ci è mai piaciuta. Un chiarimento è pertanto necessario perche’ creare tanto caos in piena campagna elettorale non è frutto del caso. Perche’ non si può mettere in fibrillazione un’intera maggioranza con una uscita programmata nei tempi e nei modi, non ci si dica il contrario. Siamo per la chiarezza e per la trasparenza e soprattutto per il rispetto degli elettori, del voto espresso poco più di un anno fa. Il sindaco è di tutti e fa bene ad accogliere candidati e presenziare. Ma l’adesione al Pd di un assessore eletto nella lista Vivere Recanati Fiordomo introdurrebbe una figura anomala, quella di un assessore di minoranza. Si, perche’ il Pd è in minoranza e la candidata alle regionali Pennacchioni è consigliera di minoranza. Ognuno è libero di appoggiare chi vuole, anche se potremmo scrivere molto su coerenza, irriconoscenza ed opportunismo. Ci limitiamo a chiedere chiarezza. L’assessore Soccio si sente a casa nel Pd e intende ricevere la tessera numero uno che il segretario Marinelli annuncia urbi et orbi di avere pronta per lei? Ci sarà il tesseramento tra qualche settimana? La parziale retromarcia è provvisoria per tirare a campare ancora un po’? La consegna della tessera avverrà in autunno con un nuovo brindisi? Per stare insieme e lavorare in modo sereno e costruttivo la questione va chiarita fino in fondo. Stesso discorso per la consigliera Carlotta Guzzini, anche lei eletta nella lista Vivere Recanati Fiordomo, lista che si è battuta per far vincere Antonio Bravi, candidato che il Pd avversava, alcuni dirigenti anche al ballottaggio con il serio rischio della vittoria delle destre. È passato poco più di un anno e condividiamo l’impostazione di Recanati Insieme e Uniti per Antonio Bravi. L’unità del centro sinistra può tornare, ed è auspicabile che torni, se si fa ammenda degli errori del passato, perche’ Antonio Bravi ha vinto contro quei metodi inaccettabili e quegli uomini, gli stessi che oggi furbescamente si dicono amici. La casa era talmente accogliente, ospitale e calda che Bravi e Soccio erano proprio gli assessori da fare fuori nella crisi scoppiata a metà del secondo mandato Fiordomo. Dovevano essere sostituiti da due rappresentanti imposti dal Pd. Il Sindaco Fiordomo si oppose difendendo la squadra ed il lavoro che si stava portando avanti. Bella riconoscenza verrebbe da dire. Ora chiediamo risposte vere e definitive e che ciascuno si ammuna le proprie responsabilità. Intanto Vivere Recanati, insieme alla altre civiche leali e coerenti, sono concentrate sulle elezioni regionali perche’ la bomba scagliata non deve distoglierci dall’obiettivo di dare una rappresentanza autorevole a Recanati in Regione con Francesco Fiordomo. Infine… quanto ad Italia Viva alla quale molti hanno aderito, è un partito nuovo, non ha un gruppo consiliare per rispetto della connotazione civica dell’amministrazione ma sicuramente è in appoggio alla maggioranza. Non si può dire la stessa cosa per il Pd cittadino.

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Nikla

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