Due studiosi italiani identificano il punto esatto in cui Van Gogh progettò e dipinse le bianche capanne di Saintes Maries de la mer

Comunicato stampa | Recentemente ha fatto clamore la scoperta del sito dove Vincent aveva dipinto il suo ultimo quadro RADICI ad Auvers sur Oise. Ebbene due studiosi italiani, Antonio De Robertis ed Emanuele Della Bella hanno ora scoperto il punto esatto in cui Vincent ha posizionato il cavalletto sabato 2 e domenica 3 giugno 1888 nei dintorni di Saintes Maries de la mer per realizzare 2 disegni e 2 relativi dipinti di capanne bianche. La località è il mas de l’Amaree, a circa 2/3 km dal centro paese, lungo la route 38, da oltre 130 anni allevamento di tori e cavalli. I due studiosi sono riusciti a individuare il sito partendo da tutta una serie di foto antiche e dipinti d’epoca, risalenti agli inizi del 900, confrontando la posizione delle 3 capanne nei 2 disegni e dipinti e nelle foto, mettendole in relazione a corsi d’acqua e relativi ponticelli, presenti sia nelle 4 opere di Vincent che nel nutrito materiale fotografico d’epoca. Sopratutto una foto è risultata decisiva, in cui si vedono le 3 capanne prese dal lato opposto a quello di Vincent. Determinante poi è stato un saggio esaustivo di Christian Lassure, che racconta la storia del mas de l’Amaree a partire dal 1895, quando un nobile Italo francese, il marchese Folco de Baroncelli, si mise in testa di bonificare parte de la Camargue. E ci riuscì per pura passione e in mezzo a mille difficoltà, che lo costrinsero nel 1930 a lasciare il mas che aveva in affitto da un certo monsieur Allegre, e di ricostruirlo pari pari in un terreno di sua proprietà più vicino al centro del paese. Lo chiamò Le Simbeu che in provenzale significa identico al precedente. Confrontando le foto esistenti e rimaste dei 2 mas si è riusciti a individuare il punto esatto in cui Vincent si era posizionato e questo in base a elementi presenti sia nelle foto che nei disegni e dipinti. Difatti dietro le capanne scorreva un fiumiciattolo e in prossimità si vedono alberi e fabbricati. Peccato che Vincent stazionava lì ai primi di giugno 1888 e morì suicida nel 1890, pochi anni prima dell’arrivo del marchese de Baroncelli, tra il 1895/1899. Due personalità dal carattere volitivo e geniale, che sicuramente avrebbero condiviso la passione per la natura. Non sappiamo se il fabbricato adiacente alle 3 capanne esisteva già quando vi passò Vncent oppure fu costruito dal marchese dopo il suo arrivo in loco. Certamente quando Vincent vi appoggia il cavalletto, sul terreno del mas de l’Amaree non stazionavano ancora le mandrie di tori o di cavalli selvaggi. Vincent a suo dire non amava molto i tori.

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https://www.pierreseche.com/le_mas_de_l_amaree.htm
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Folco_de_Baroncelli-Javon

Photo di copertina: Vincent Van Gogh, Due capanne a Saintes Maries, 2/3 giugno 1888.

V. Vam Gogh, Due capanne a Saintes Maries, 2/3 giugno 1888.
V. Van Gogh, Tre capanne a Saintes Maries, 2/3 giugno 1888.
V. Van Gogh, Tre capanne a Saintes Maries, 2/3 giugno 1888.
In questa foto in basso, scattata prima del 1943, si vede la capanna piccola.
Antica fotografia del mas de l’Amaree, circa inizio 900. Si notano le 2 capanne parallele con sullo sfondo a destra il fabbricato principale. Questa è la foto più importante.
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Nikla

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