Decimo anno per il concorso letterario Raccontar Scrivendo

Gli argomenti di quest’anno sono tratti da “Il Passero solitario”. Per la prima volta partecipazione delle scuole italiane all’estero. Logo di quest’anno l’uccellino azzurro di Twitter. Confermato il premio speciale Alecsiei Asdrubali.

E’ stato presentato ieri pomeriggio in conferenza stampa nel foyer del teatro Persiani di Recanati il programma di Raccontar scrivendo, il concorso letterario nazionale legato alla figura di Giacomo Leopardi. “Raccontar scrivendo – racconta il patron Gabriele Magagniniè una scommessa che ha trovato una risposta al di là di ogni aspettativa, con un totale di 35.000 studenti iscritti da ogni parte d’Italia e 5000 presenze nell’ultimo anno.” Esprime soddisfazione per contribuire a far crescere l’economia di Recanati con la presenza di 2.200 persone alla manifestazione finale le quali, in un fine settimana di maggio, scoprono la bellezza del centro storico. L’unico suo rammarico è per la scarsa partecipazione delle scuole superiori di Recanati, soprattutto il Liceo Classico che porta il nome del Poeta.

Per questa decima edizione la scelta è caduta sulla poesia “Il passero solitario” toccando i temi della solitudine e della giovinezza evocati dall’immagine simbolo di Twitter, il famoso uccellino-icona del social network. Il logo, inserito in una grafica di copertina realizzata da Matteo Magagnini, forse una delle più accattivanti e raffinate delle dieci edizioni, si rivela una scelta pertinente alle tematiche del concorso, in linea con le attuali discussioni che abbinano la solitudine giovanile all’uso dei social: più i ragazzi sono connessi e più sono soli. “Sarà davvero così? – si chiede Anna Maio Romagnoli una delle insegnanti che organizzano il concorso – Oppure i ragazzi sono soli per altri motivi e cercano nella connessione ciò che non trovano in quello che li circonda? Le risposte arriveranno dalle loro poesie.” Rimaniamo in attesa dei loro…cinguettii.

Il programma  è stato letto da Giuditta Pierini, l’insegnante che per prima ha affiancato il progetto (Clicca su regolamento concorso Raccontar Scrivendo per leggere gli argomenti e i premi). Entrambe, chiamate simpaticamente da Magagnini “il mio braccio destro e il mio braccio sinistro”, hanno elogiato la sezione delle arti varie, dove tutti dai 6 ai 100 anni, compresa la sottosezione rivolta alle Scuole d’infanzia, hanno la possibilità di partecipare ed esprimersi come vogliono. Infine hanno ricordato, con una panoramica delle poesie, gli argomenti passati: “Con L’infinito siamo stati sommersi dagli elaborati degli alunni.

Novità assoluta di quest’anno è la sezione estera grazie alla partecipazione della Scuola Dante Alighieri Campus Infinito. Con i 51mila indirizzi di scuole italiane all’estero, dall’infanzia alle superiori, ci sarà una grande risposta. “Questo concorso s’inserisce perfettamente nella scuola del Campus – ha affermato la dott.ssa Samuela Domenellapoiché l’obiettivo è portare la cultura in giro per il mondo. Siamo riconosciuti come città della cultura e il successo di questo e che a Recanati la cultura ribolle nel sottosuolo per la sinergia tra un’amministrazione accogliente e associazioni che riescono a organizzare iniziative di pregio.”

Alessandra Gattari, dirigente scolastico e membro della giuria, ha lodato la lungimiranza delle professoresse Romagnoli e Pierini nella scelta degli argomenti. “Il concorso – ha puntualizzato la dirigente – è sempre stato molto gradito e ho riscontrato un compiacersi dei ragazzi nei confronti dei temi perché presentate un Leopardi molto più vicino al loro sentire e lontano dalla modalità pessima, che io detesto da anni e che deve essere superata, di alcuni critici di notoria fama che associano il poeta ad un pessimismo in tutto e per tutto.

Noi misuriamo la qualità della vita con il pil, ma è sbagliato perché uno dei piaceri della vita è il sapere – ha precisato Sandrino Bertini presidente della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano – Recanati è come un brend al pari di Sorrento o Rimini ed per questo che sosteniamo progetti simili.”

A sostenere questa tesi è la dichiarazione dell’assessora alle culture, Istruzione e Turismo Rita Soccio: “Dobbiamo essere orgogliosi di vivere in una città riconosciuta a livello nazionale; noi viaggiamo ad un livello alto tanto da vederci come una metropoli; Recanati città della cultura è invece una città di 20mila abitanti. Questo per dire quanto conta la cultura per l’economia del turismo e per il sociale. Seguo la rassegna ancor prima di essere assessora, come mamma poiché mio figlio è stato premiato, poi come insegnante con cui ho partecipato con le arti visive. Questo è un concorso che dovrebbero seguire tutte le scuole perché è un tipo di esperienza legato a un premio e quindi a qualcosa di reale, e quando c’è un legame con la realtà gli alunni e alunne hanno una marcia in più.

Entusiasta anche il Sindaco Antonio Bravi per la qualità del concorso di risonanza nazionale, scelto nella passata amministrazione Fiordomo e certo di sostenerlo in futuro.

Anche quest’anno è inserito un premio speciale, al di fuori della graduatoria, per le scuole medie recanatesi dedicato a Alecsiei Asdrubali. al ragazzino che ha lottato contro la malattia fino alla fine, diventato un esempio di coraggio per tutti. Giuseppe Asdrubali, il nonno del ragazzo si sente orgoglio di partecipare al memorial del nipote ma non ha retto l’emozione nel ricordare la sua figura.

Magagnini invita all’appuntamento del 16 maggio al Teatro Persiani per la premiazione degli elaborati e conclude: “Raccontar scrivendo e’ una goccia d’acqua in mezzo al mare, ma se tutti portiamo una goccia chissà che questo mare non diventi più rigoglioso.”

N.C.

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Nikla

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