De Robertis: dono la mia documentazione su Van Gogh al Comune di Gradoli

Lo studioso italiano di Van Gogh ha donato la sua intera libreria d’arte e tutta la documentazione sull’artista olandese alla biblioteca e comune di Gradoli, in Tuscia, sul lago di Bolsena. Verrà collocata nel palazzo Farnese. In prospettiva si progetta un centro di studi vangoghiani, una sorta di fondo a suo nome, per giornalisti, studiosi, studenti di vario grado, con possibilita’ di incontri periodici di aggiornamento.

Sono appena arrivati circa 500 volumi come donazione dello studioso di Van Gogh Antonio de Robertis alla biblioteca comunale di Gradoli.
Volumi d’arte, letteratura, enciclopedie a disposizione di tutti.
” È il post di febbraio pubblicato dalla Biblioteca Comunale di Gradoli e Museo Costume Farnesiano sulla loro pagina Facebook, dove comunicano la donazione del più importante studioso italiano di Van Gogh.

In viaggio verso Gradoli

È il coronamento di un sogno – commenta De Robertis – mettere a disposizione del pubblico, di chi lo voglia, la mia biblioteca di circa 1000 libri d’arte, la maggior parte su Van Gogh, con la creazione di un fondo in uno dei siti piu’ belli del Rinascimento, Palazzo Farnese a Gradoli (Vt). Uno scrigno ideale dove depositare i miei gioielli…Quello che molti studiosi ottengono solo post-mortem,io ho avuto la fortuna di realizzarlo in vita…

Palazzo Farnese si trova sul lago di Bolsena, nella stupenda Tuscia. È una delle dimore rinacimentali piu’ importanti al mondo, costruita da papa Paolo III, il pontefice che commissionò a Michelangelo Il giudizio universale, la cappella Paolina, la sistemazione del Campidoglio e del palazzo di famiglia a Roma, ora ambasciata di Francia. Avviò il Concilio di Trento, che portò alla Controriforma. Ebbe anche il merito eccezionale di far arrivare a Roma Tiziano Vecellio (alcuni ritratti memorabili si trovano museo di Capodimonte a Napoli). Ebbe anche il merito di fondare la COMPAGNIA DI GESÙ sotto il comando di Ignazio di Loyola.

Questo è potuto succedere – racconta De Robertis – grazie a Fabrizio Rossi, un ex ufficiale in congedo dei carabinieri che faceva parte della mitica squadra del generale Conforti, ancora oggi considerato uno dei più strenui difensori dell’arte e della cultura a livello internazionale. Rossi ha contattato il prof. Fulvio Ricci, curatore del museo di palazzo Farnese, il quale si e’ subito attivato e con delibera municipale accettando la mia donazione. Per concludere i miei gioielli non potevano essere custoditi in uno scrigno migliore!

Antonio De Robertis sta ultimando il suo nuovo libro dal titolo “La finestra di Van Gogh. Aria fresca di nuove scoperte”.

N.C.

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Nikla

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