CITY BRAND recanati città dell’infinito

Un solo concetto – l’infinito – riassume una pluralità di valori e sensi ed evoca uno scenario ricco di opportunità culturali, turistiche, economiche e lavorative. Recanati possiede una tempra speciale, un’energia magnetica, una forza attrattiva e stimolante. Il profondo rispetto per la ricca tradizione storica coinvolge la comunità in un impegno quotidiano volto ad incrementare le potenzialità del territorio. Recanati è un luogo che attrae e restituisce benessere e consenso a chi lo vive, a chi lo visita e a chi decide di investire qui le proprie energie.

L’infinito ha per Recanati un valore identitario e funge da catalizzatore dei contenuti che popolano l’immaginario collettivo intorno alla città. Con il riferimento alle parole del suo personaggio più illustre, Recanati ha scelto di sintetizzare tutta l’essenza creativa e innovativa che l’ha sempre contraddistinta, non soltanto nella poesia ma anche nella musica, nell’arte e nell’impresa.

Non si tratta solo di un legame simbolico: L’Infinito, la nota lirica leopardiana, è una descrizione concisa ma dettagliata del territorio recanatese. Chiunque, avvistando la città, può riconoscere l’ermo colle e gli interminati spazi che lo circondano. Recanati è luogo di paesaggi e di visioni, una città-balcone tipica della campagna marchigiana. Anche dal punto di vista geografico e naturalistico, l’associazione tra Recanati e l’infinito è veicolo di immagini suggestive ed eloquenti.

Tuttavia, nel payoff recanati – città dell’infinito” non ci sono maiuscole. L’infinito diventa così un nome comune, un concetto dalla profonda forza evocativa. Infinito è lo spazio dalle dimensioni illimitate, l’immensa grandezza di una distesa senza confini. Infinito è il tempo che non ha termine, la storia che si perde nel passato e si addentra nel futuro. Infinito è ciò che si oppone alle chiusure, ai crolli, agli epiloghi. Andare verso l’infinito non è porsi un obiettivo, ma porsi tanti obiettivi, raggiungerli e cercarne continuamente altri. Questo è ciò che si propone di fare la “città dell’infinito”.

In questo senso, il payoff non esprime soltanto l’anima di Recanati ma anche di coloro che la vivono, dando voce al loro orgoglio e alla loro fiducia nei confronti delle potenzialità della città. Identificare Recanati con la “città dell’infinito” significa sottolineare il gran numero di occasioni che il territorio può offrire: percorsi e interpretazioni per visitarlo, opportunità per viverlo.

Nel logo, la lettera iniziale di Recanati si fonde con il simbolo ∞, tradizionalmente utilizzato dalla scienza per indicare l’infinito. Ne emerge un unico tratteggio dall’andamento sinuoso ed elegante che lascia comunque riconoscibili i due segni originari. Il simbolo ∞ compare in senso obliquo e attraversa la lettera, identificandosi con la spalla e continuando il tratteggio dell’asta fino a creare un’ulteriore spalla rovesciata e speculare. I due elementi che compongono il logo sembrano rincorrersi e intrecciarsi, evocando l’idea di una fusione tra la città e tutto quello che l’infinito rappresenta: la storia millenaria, l’anima volitiva del presente e gli obiettivi del futuro. L’utilizzo dell’iniziale e del simbolo matematico, universalmente riconosciuto, facilita la comprensione e la memorizzazione del binomio.

La tonalità del logo è emblematica per Recanati: rosso come il colore che primeggia sullo stemma della città, come il tono della veste di Maria nella tela più nota conservata nel Museo Civico Villa Colloredo Meis, “L’Annunciazione” di Lorenzo Lotto, e come la sfumatura dei muri esterni delle case di Giacomo Leopardi e di Teresa Fattorini, che sarà presto riportata alla luce dopo un accurato restauro. Il rosso del logo si accende nella vicinanza con il grigio del payoff: il colore tenue ne esalta la carica, aumentandone l’intensità.

Il payoff prevede l’utilizzo di due diverse font. La parola “recanatiè in Garamond, font rinascimentale, graziata ed elegante che conferma la personalità solenne e austera della città. L’apposizione “città dell’infinito” utilizza invece il Din, contemporaneo, strutturato e di facile lettura. Modernità e ordine veicolano l’intento di proiettare iniziative e progetti nel presente di Recanati. L’unione armonica dei due caratteri ribadisce il rapporto di armonia e complicità che Recanati è in grado di instaurare tra il suo passato e il suo futuro.

Recanati è un ecomuseo della cultura, dell’arte e della musica. Le ridotte dimensioni consentono una contaminazione continua fra competenze diverse, a testimonianza di come la ricchezza culturale in Italia risieda soprattutto nei piccoli centri. Tanta concentrazione di creatività ha portato alla nascita di importanti aziende che fanno del Made in Marche il punto centrale della loro attività. La vicinanza con Loreto carica Recanati di un’aura spirituale in perfetta linea con la tensione culturale che si respira. Le associazioni della zona promuovono iniziative sociali e culturali che coinvolgono cittadini, studenti e turisti e rendono Recanati un luogo di infinite opportunità ed esperienze.

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Nikla

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