Apre la nuova sede dell’Associazione Beniamino Gigli

19 marzo 1988 – 19 marzo 2018

In occasione dei 30 anni di attività dell’Associazione “B. Gigli” lunedì 19 marzo 2018 si svolgerà a Recanati l’inaugurazione della nuova sede in via Calcagni 11, alle ore 18.00. Interverranno il Presidente dell’Associazione Pierluca Trucchia e i concertisti e Maestri del Belcanto, nonché membri del Consiglio Direttivo, Astrea Amaduzzi, Soprano – Mattia Peli, Pianoforte. Nell’occasione saranno eseguite alcune musiche eseguite dal vivo del repertorio operistico (Persiani e Verdi) e della canzone napoletana (M.P.Costa).

Come ha dichiarato il presidente Trucchia in diverse occasioni l’abbandono della storica sede sotto le logge del Palazzo Comunale è avvenuto per motivi di visibilità poiché, nonostante le aperture della sede da parte della Proloco che condivideva lo spazio con l’Associazione B. Gigli, il portone di legno spesso rimaneva chiuso negando l’opportunità ai turisti di poter vedere all’interno i vari cimeli gigliani. In questa nuova sede munita di vetrine si potrà ammirare anche di notte l’ambiente con i suoi preziosi oggetti, illuminati in vari punti. Alla collezione, oltre alle rare fotografie e documenti, appartiene anche il pianoforte di Manlio Di Veroli, il Maestro con il quale il grande tenore spesso collaborò.

La decisione di abbandonare la sede è stata presa dopo l’arrivo di una lettera da parte della Dirigente comunale dove si richiedeva di regolarizzare il contratto di comodato ad uso gratuito con l’intenzione di inserire nel direttivo dell’associazione l’amministrazione comunale.  Infatti, dopo la concessione della sede da parte del comune sotto l’amministrazione Ottaviani, nessuno fino a circa un mese fa, ha mai pensato di legalizzare questa situazione. Secondo Trucchia la dirigente ha giustamente svolto il suo lavoro, tuttavia l’associazione può vivere in autonomia visto che dal 2007 non riceve più un finanziamento pubblico e tutte le iniziative sono autofinanziate. Inoltre, ci sono state pressioni sullo svolgimento dei corsi di Belcanto tenuti dal soprano Astrea Amaduzzi e il M° Mattia Peli, insegnanti molto qualificati e collaboratori dell’associazione. “Ci hanno detto che nei locali comunali i corsi non si potevano tenere” ha dichiarato Trucchia. La nuova sede, anche questa in comodato gratuito grazie alla generosità di un estimatore, diventerà un nuovo laboratorio musicale dove si potranno organizzare degli stage ospitando grandi personaggi per studiare questa particolare tecnica.

“L’associazione” continua Trucchia “pur dichiarandosi disponibile a collaborare con l’amministrazione Comunale per tutte le iniziative Gigliane che vorranno fare con noi, cosa che purtroppo non è mai avvenuta in questi ultimi anni, va avanti per la sua strada.”

Con l’apertura di nuove sedi a Pechino ed Hong Kong, la collaborazione con l’Associazione in Finlandia, i progetti da portare avanti sono molti a iniziare dal Concorso Internazionale di Canto in stretta collaborazione con Beniamino Gilgi jr che si terrà ad aprile a Pechino per continuare a Hong Kong e finire a Roma al Santa Cecilia.

La scelta di abbandonare la sede storica ha destato qualche polemica sull’atteggiamento dell’amministrazione comunale subito smorzata da Trucchia il quale sottolinea che lo scopo dell’associazione è di ricordare Gigli per la sua arte e la sua umanità e conclude rivolgendosi al nipote del tenore: Un grande ringraziamento va al maestro Luigi Vincenzoni perché senza di lui tutto quello che Recanati ha di Gigli, non ci sarebbe stato, compresa l’esistenza e l’attività dell’Associazione Gigli portata avanti anche con il contributo attivo di molti soci che purtroppo non ci sono più.”

La nuova sede sarà “una vetrina sul corso” che arricchisce il percorso Gigliano di una nuova tappa.  Dalla bellissima tomba a piramide meta di tanti fans, al quartiere natio di Castelnuovo dove, nel Circolo a lui intitolato, si può contemplare una mostra permanente con le immagini provenienti dalla collezione di Walter Mandolini; dal Duomo dove iniziò a studiare con Quirino Lazzarini l’organista e direttore del Coro della La Santa Casa di Loreto, al Museo Gigli e infine fare sosta nella sede dell’associazione, il nuovo “salotto Gigliano” dove si potrà conoscere più a fondo il tenore e la sua arte.

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Nikla

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