Antonio De Robertis e Della Bella sul nuovo Blitz al museo Van Gogh

Intervista ad Antonio De Robertis e Emanuele Della Bella sul loro nuovo Blitz al Museo Van Gogh di Amsterdam. Questa nuova irruzione svolta il 2 ottobre (leggi articolo correlato), in occasione della conferenza stampa organizzata dal museo per la presentazione della mostra Gauguin e Laval in Martinica, è stata pianificata dal massimo studioso italiano di Van Gogh e dal suo collaboratore per protestare sulle scelte del museo proiettate verso il business del marchio Vincent più che alla ricerca.

A campeggiare sui tre striscioni in bella vista sulle pareti del museo, l’immagine delle scarpe di un noto brand con il ritratto di Vincet e la scritta “The research on Vincent does not walk with these schoes”, la foto proveniente dall’INHA, Institut national d’histoire de l’art di Parigi che, secondo il De Robertis, rappresenta l’unico ritratto fotografico dell’artista olandese da adulto, ripreso in un gruppo di 34 persone e  il ritratto del cosiddetto “Uomo Barbuto” ora al Museo di Melbourne, espunto dal Museo Van Gogh nel luglio 2007. Lo studioso chiede l’immediata riabilitazione del ritratto avendo individuato Ivan Pavlovich Pokhitonov, un pittore ucraino, dimostrando che è stato dipinto da Vincent dietro la testimonianza di un personaggio riconosciuto nella foto scattata da Edmond Bénard, nel 1880.

La loro supplica, finora inascoltata, è che il museo ritorni allo spirito del fondatore Vincent Willem Van Gogh, il figlio di Theo.

Clicca sul video e ascolta l’intervista tratta da “Appuntamento con l’Arte” del 29/10/2018 su Radioerre 89.1

Stampa

Nikla

The author didnt add any Information to his profile yet