#Altuofianco per dire NO alla violenza sulle donne

Una manifestazione molto partecipata contro ogni tipo di sopruso che le donne devono subire e combattere il silenzio. Con il flash mob “Una danza per rinascere” si è conclusa ieri pomeriggio la manifestazione #altuofianco per dire NO alla violenza sulle donne, organizzato dalle associazioni Infinito Spazio-ISgallery, Società Operaia di Mutuo Soccorso (SOMS), AltraEco, Yoga Recanati, Istituto Bonifazi di Recanati, con il patrocinio del Comune.

Nei giorni 23, 24 e 25 novembre, si sono alternati momenti di approfondimento, riflessioni dibattiti, sulla piaga sociale del femminicidio. All’Istituto Bonifazi di Recanati venerdì 23 si è svolta l’assemblea d’istituto con la presenza dell’assessora alle Politiche Sociali Tania Paoltroni, la criminologa Elisa Giusti e la psicologa Francesca Pigliapoco.

Sabato presso la sede SOMS si è svolto l’incontro con la dott.ssa Margherita Carlini responsabile dello sportello, per dare informazioni sul suo lavoro e sui 37 casi di cui si sta occupando. Non è mancato l’intervento dell’assessora alle culture Rita Soccio sempre pronta ad incentivare incontri formativi a scuola perché il femminicidio è un problema culturale. Presente anche il presidente del Consiglio, Massimiliano Grufi. A sorpresa, dopo cena, la visita del Sindaco Francesco Fiordomo.

Domenica nell’Atrio Comunale, nonostante il freddo e la pioggia dopo il saluto del Sindaco Francesco Fiordomo molte persone hanno sensibilmente partecipato al flash mob ballando tutti insieme, uomini e donne, tutti uguali seppur diversi, per rompere il silenzio e trovare la forza di denunciare o segnalare i soprusi subiti dalle donne. Tutti fermi quindi con un cerotto rosso sulla bocca, per poi toglierlo con un gesto liberatorio, atto simbolico del coraggio ritrovato. Ci siamo abbracciati l’un l’altro in nome del rispetto e del bene reciproco e ci siamo stretti ad una festa di speranza con una danza esplosiva tratta liberamente dal Flauto magico per la regia di Graham Vick, con l’approvazione del coreografo Ron Howell e un video messaggio della direttrice artistica dello Sferisterio Barbara Minghetti. Il linguaggio universale della musica ha creato un momento di ritrovata condivisione, unione e armonia.

Grazie alla Cena in Rosso presso la sede SOMS, le lezioni di Yoga dell’associazione Yoga Recanati e l’aperitivo a cura dell’associazione AltraEco si sono raccolti fondi per sostenere il lavoro del centro antiviolenza di Recanati per l’attivazione di azioni concrete di sostegno alle donne. La quota quest’anno ha oltrepassato di poco i 500 euro che serviranno ad aiutare le donne in difficoltà con assistenza e baby sitter per i loro figli, in modo che possano lavorare e avere qualche momento per prendersi cura di loro stesse.

Stampa

Nikla

The author didnt add any Information to his profile yet