Albrecht Dürer. La collezione Remondini

di Matteo Guidolin

Da sabato 20 Aprile a Bassano del Grappa (VI), nella bellissima e prestigiosa sede di Palazzo Sturm, apre una eccezionale mostra dedicata alla opere di uno dei maestri assoluti dell’incisione del 1500: Albrecht Dürer (1471-1528). Dürer è unanimemente ritenuto il più raffinato incisore di tutti i tempi e da un punto di vista tecnico i dettagli delle sue incisioni su rame sono inimitabili. Egli produsse alcune delle più amate icone dell’arte occidentale tra cui il Rinoceronte e la Melancolia il cui contenuto non cessa di stuzzicare la fantasia degli studiosi contemporanei.

In particolare il tema del Rinoceronte ha affascinato molti artisti, da Raffaello a Stubbs, a Salvador Dalì sino a Li-Jen Shih (tra i massimi artisti contemporanei cinesi), il cui King Kong Rhino è stato voluto a Bassano per testimoniare quanto ancora oggi la lezione dureriana sia attuale ed universale. La mostra, curata dalla direttrice dei Musei Civici di Bassano Chiara Casarin, propone per la prima volta in modo completo il tesoro grafico del celebre artista di Norimberga. La raccolta comprende 123 xilografie e 91 calcografie entrate a far parte del patrimonio del Comune di Bassano nel 1849 in seguito alla donazione di Giambattista Remondini. Egli faceva parte di una dinastia bassanese che può essere considerata la prima major mondiale dell’immagine. Verso il 1660 infatti, Giovanni Antonio Remondini fondò una tipografia che non molti anni dopo contava già 18 macchine tipografiche, 24 torchi per la stampa in rame e 2 per le carte a fiori, 4 cartiere ed una fonderia di caratteri. La loro produzione era diffusa in tutta Europa, Russia ed America. I Remondini non furono però solo imprenditori ma anche attenti collezionisti di stampe che setacciarono tutta Europa alla ricerca delle opere di Dürer, Schongauer, Carpioni, Rembrandt, Tiepolo, Ricci, Canaletto, Piranesi. L’allestimento illuminotecnico, progettato dall’arch. Alessandro Pedron e APML Architetti in collaborazione con iGuzzini Illuminazione, è composto da cinquantasei teche in acciaio e vetro ed è pensato per preservare al massimo le condizioni ottimali di conservazione delle opere sia da un punto di vista microclimatico che luministico. Vi sono infatti dei rilevatori di presenza che sottopongono l’opera all’irradiazione luminosa solo in presenza del visitatore. La collezione completa dei Remondini si conclude con un video di raffinata qualità artistica, prodotto da Factum Arte, che rivive l’atelier di Albrecht Dürer, illustra le tecniche dell’incisione e propone degli approfondimenti storici relativi all’esposizione in corso. In occasione della mostra è stato anche realizzato il primo catalogo completo della collezione Remondini con testi di Chiara Casarin, Bernard Aikema, Giovanni Maria Fara, Elena Filippi e Andrea Polati. Una mostra unica e da non perdere, sia per gli appassionati che per chi vuole scoprire un mondo pieno di figure mitologiche, simboli, santi, cavalieri, animali e paesaggi straordinari esposti in un palazzo ricco di affreschi che gode di una vista suggestiva e privilegiata sullo storico Ponte di Bassano progettato dal Palladio.

 

Albrecht Dürer. La collezione Remondini

Sede: Palazzo Sturm – Via Schiavonetti, 40 – Bassano del Grappa (VI)

Date: dal 20 Aprile al 30 Settembre 2019

Orari: Tutti giorni, anche Pasqua e festivi, dalle 10 alle 19. Chiuso il martedì.

Biglietti: 7€ intero; 5€ ridotto. Palazzo Sturm + Museo Civico 10€ intero; 8€ ridotto

Info: 0424 519 940 / 901

info@museibassano.it

www.museibassano.it

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