Al “C.Redentore” di Recanati si è chiuso il Giubileo con i saluti di Papa Francesco

“Saluto in modo particolare il Gruppo Parrocchiale de Recanati” con queste parole Sua Santità Papa Francesco ha rivolto il suo saluto nel corso dell’Udienza Generale in Piazza San Pietro, prima della pausa estiva, ai 200 fedeli della Parrocchia “Cristo Redentore” di Recanati oltre al ricevimento personale del parroco Don Rino Ramaccioni a chiusura del Giubileo (1969-2019) per il 50^ della Parrocchia.

Per ricordare i 50 anni di fondazione a partire dallo scorso Novembre, tutta una serie di eventi, incontri e mostre hanno ricordato questo mezzo secolo di storia della parrocchia , e che in questa settimana con un trittico di eventi hanno suggellato di fatto la chiusura del Giubileo.

L’impegno sociale di 9100 benefattori verso i poveri dell’India a quelli dell’Africa e del Sud America hanno consentito al SERMIRR (Servizio Missionario Redentore Recanati) l’Onlus che ha festeggiato i 20 anni di attività di raccogliere fondi in questi quattro lustri per 2 milioni di euro (4 miliardi delle vecchie lire). Dalle iniziali “adozioni a distanza” l’Onlus si è estesa anche ai bambini e giovani bisognosi dell’India, dell’Africa (Uganda e Burundi), della Palestina (Betlemme), del Sud America (Brasile ed Ecuador) e ad altri progetti di solidarietà finalizzati ad un miglioramento di vita negli stessi Paesi. In questi 20 anni il SERMIRR ha realizzato 14 pozzi,5 case-orfanatrofio, 2 case per studenti, 8 scuole oltre a diversi laboratori con annessi macchinari, cooperative per giovani, allevamenti e colture. Nel corso dei festeggiamenti, nei locali della parrocchia, con la presenza della consorella SERMIT (Servizio Missionario Tolentino) diretta da Luciano Ruffini già sindaco di Tolentino per due mandati,rappresentanti della Caritas di Macerata e dell’Avulss di Recanati c’è stata la testimonianza di Suor Clotilde e Suor Lucia , che hanno raccolto l’eredità di Suor Noemi , dopo la sua scomparsa , a Madurai (India) e di Suor Jeanne D’Arc (Burundi) che hanno ringraziato tutti i benefattori spiegando il loro impegno e la loro opera in questi 4 lustri con il supporto di video ed immagini. Un attestato di merito ai benefattori e la rituale foto di gruppo con un incontro conviviale hanno chiuso i festeggiamenti dei 20 anni “Sermiriani”.

Era il 2 Febbraio 1969 e Mons. Alessandro Donini, Vicario Capitolare, comunica ai fedeli del nascente quartiere Villa Teresa che la loro richiesta di avere una parrocchia è stata accolta e che la stessa sarà dedicata a “Cristo Redentore”, nella stessa comunicazione la nomina a parroco di Don Dino Issini.

Nella festa del Corpus Domini, per la chiusura del 50°, c’è stata la concelebrazione con i Vescovi Mons. Nazzareno Marconi e Mons. Giuseppe Orlandoni,unitamente ai sacerdoti Don Dino Issini ( il primo parroco), Don Frediano, sino agli attuali Don Rino, Don Salvatore, Don David e Don Samuele oltre a Fra Fabio M. Furiasse che celebrò nel 1968 la sua prima Messa al “Cristo Redentore”.

“Se vogliamo festeggiare 50 anni e pensare che qualcun altro ne festeggerà 100- ha detto il Vescovo Mons. Nazzareno Marconi nel corso dell’omelia dobbiamo dire finché la parrocchia sarà una famiglia, finché ogni domenica si radunerà intorno all’altare e su quell’altare ci sarà Cristo come centro della vita di tutti noi si farà il 50°, il centesimo, il cinquecentesimo; questa è la certezza della fede, ed allora diciamo grazie al Signore nell’umiltà del pane e del vino che ogni domenica ci incontra ed è presente a noi. Diciamo grazie a tutti coloro che al servizio del Signore rendono possibile questa presenza e questo incontro,dai preti all’ultimo sacrestano, all’ultima persona che con un piccolo servizio ci consente di venire qui e sentirsi famiglia ed incontrare il Signore”.

Toccanti le brevi testimonianze nel corso della Santa Messa di Suor Clotilde e di Suor Jeanne D’Arc impegnate nelle missioni in India e nel Burundi, grazie ai benefattori del SERMIRR, ma soprattutto il collegamento telefonico con Suor Chiara Nicoletta , una ragazza della Parrocchia Cristo Redentore che il 3 Settembre 1998, lasciò il suo lavoro di impiegata in banca e decise di entrare nella clausura del Monastero delle Clarisse a San Severino Marche (Mc).

“Desiderate con tutto il cuore, con tutte le Vostre forze, scoprire il “Progetto di Dio” sulla Vostra vita , non accontentatevi della mediocrità, non tirate a campare, coltivate i Vostri doni, e fate della Vostra vita un dono d’amore nella pienezza in Dio” – questo il messaggio di Suor Chiara Nicoletta-.

Al termine delle celebrazioni un momento conviviale dei parrocchiani a Villa Lucangeli di Macerata ha chiuso la giornata per i festeggiamenti del 50°

Il pellegrinaggio a Roma di oltre 200 fedeli della parrocchia e l’Udienza Generale del Santo Padre , prima della pausa estiva, di qualche giorno fa, hanno praticamente chiuso le celebrazioni del Giubileo (1969-2019) della Parrocchia “Cristo Redentore” di Recanati.

Appuntamento tra 50 anni per festeggiare il primo secolo di vita della Parrocchia !

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Nikla

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