A Recanati si riaccende la musica nelle piazze

Francesco Savoretti e Fabio Mina in concerto live il 25 giugno. Da Palazzo Venieri in diretta con la città di Istanbul

Dopo il lungo stop imposto dal tempo sospeso dell’emergenza Covid 19, la musica dal vivo, aperta al pubblico, con le dovute regole di distanziamento tra le poltroncine disposte per l’ ascolto,  riaccende le piazze di Recanti con un concerto live  di uno dei suoi musicisti più noti Francesco Savoretti accompagnato da Fabio Mina.

Il percussionista recanatese Francesco Savoretti  e il flautista Fabio Mina il prossimo giovedì 25 giugno alle ore 19, terranno un concerto live nel cortile di Palazzo Venieri in collegamento streaming con l’Istituto di Cultura della città di Istambul, l’antica Costantinopoli, porta d’ oriente della cultura del Mediterraneo

Organizzato dalla Violipiano Music del violinista e produttore Luca Ciarla per l’Istituto Culturale italiano ad Istanbul, promosso dalla rassegna suoni e voci del Mediterraneo, il concerto offrirà al pubblico un intenso  viaggio sonoro tra i numerosi strumenti a fiato di diverse parti del mondo di Fabio Mina e le percussioni del bacino del Mediterraneo di Francesco Savoretti.

Recanati, riparte ancora una volta dalla cultura – ha commentato l’Assessora alle Culture Rita Soccio – “Ospitare questo concerto,  in collegamento con una delle principali città che hanno segnato la storia del Mediterraneo, significa dare un forte segnale culturale di ritorno alla normalità per molti artisti ma anche per tutti noi. Sono altresì felice di avere tra i protagonisti dell’evento un noto  musicista recanatese Francesco Savoretti. Dopo un periodo così difficile credo che la musica e la bellezza possano essere fonte di cura per l’animo ma anche un volano per lo sviluppo economico della nostra comunità.”

Francesco Savoretti  originario di Recanati,  ha studiato percussioni afrocubane presso l’università della musica di Roma ed ha iniziato un percorso di approfondimento verso le sonorità mediterranee con i maestri Arnaldo Vacca, Mohamed Abdalla, Andrea Piccioni e Massimo Carrano. A Siena ha approfondito  lo studio delle percussioni in ambito jazzistico con il maestro Ettore Bonafè per poi recarsi a Friburgo per i corsi di Murat Coskun, Glèn Velez, David Kukerman e ancora a Creta frequentando il corso di Frame Drums con Zhoar Fresco. Lavora con set multipercussivi ed esplorara generi musicali diversi: World music, Contemporanea, Ethno jazz, Early Music.

Ha condiviso  il palco con importanti artisti stranieri ed italiani e a partecipato con successo  a numerosi festival internazionali, attualmente è tra i fondatori del Festival Frame Drums Italia ed è direttore artistico della Rassegna Tracciati Sonori

 Fabio Mina flautista e compositore diplomato al Conservatorio di Pesaro ha perfezionato l’esperienza dell’improvvisazione anche attraverso lo studio di strumenti a fiato di diverse parti del mondo come bansuri (flauto traverso indiano), dizi e xiao (due tipi di flauti cinesi), duduk (oboe armeno) shakuhachi (flauto giapponese della tradizione Zen), ney (flauto presente in tutto il Medio Oriente), fujara (flauto armonico di grandi dimensioni tipico in Slovacchia) e khaen (organo a bocca tailandese).

Nel tempo ha approfondito la ricerca sulla musica antica e la musica sacra del mondo, concentrandosi sul repertorio Sufi e quello della mistica medioevale Hildegard von Bingen.

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Nikla

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