A Recanati inaugurata la sede elettorale di Elena Leonardi

Vogliamo scrivere una storia nuova per questa regione” Con queste parole Elena Leonardi, consigliere regionale e capogruppo uscente di Fratelli d’Italia candidata alle prossime elezioni, ha iniziato il suo discorso ieri a Recanati durante l’inaugurazione della sede elettorale. Due sono i cardini della campagna politica: Confronto e Ascolto non solo in questo momento ma nei prossimi 5 anni e negli anni futuri.
“Su Recanati uno dei temi principali che ho seguito nel mio percorso di questi 5 anni  è il tema della Sanità e del progressivo smantellamento dell’ospedale recanatese a causa di quella politica messa in atto dal PD, e di chi ha amministrato negli ultimi decenni, che ha avuto come cardine della propria scelta politica quella di togliere mano a mano i servizi territoriali e cercare di accentrare il servizio della sanità con fantomatiche costruzioni dei nuovi ospedali unici provinciali causando un progressivo e inesorabile depotenziamento dei piccoli ospedali attraverso atti e delibere della giunta con scelte amministrative molto chiare che portassero ad una riconversione, noi la chiamiamo chiusura, dei piccoli ospedali con la perdita delle loro funzioni prioritarie.” Ricorda il suo primo dibattito pubblico proprio a Recanati davanti all’Ospedale “Santa Lucia” quando era assessore al Comune di Porto Recanati e stavano smantellarono il reparto maternità. “I miei nipoti sono nati in quel reparto che era un’eccellenza delle Marche ed è stato chiuso, come è successo in altri ospedali del territorio, attraverso un progetto che possiamo definire “chirurgico” portato avanti senza ascoltare nessuno, a volta sbeffeggiando i comitati dei cittadini che venivano a protestare sia sotto la commissione sanità che nell’aula del consiglio regionale, manifestando a mio avviso poco rispetto riguardo ad un tema così essenziale come quello della salute pubblica. La grave emergenza Covid-19 ha dimostrato come queste politiche di smantellamento dei servizi territoriali e di accentramento, siano state politiche sbagliate e quanto sia necessaria un’ inversione di rotta. Il nostro candidato Francesco Acquaioli lo ha detto in maniera molto chiara: noi vogliamo cancellare quel piano sanitario che è stato portato in approvazione gli ultimi mesi della legislatura e vogliamo un confronto vero con le categorie del mondo sanitario del territorio. Vogliamo ridisegnare la Sanità e arrivare a tutte le persone che hanno bisogno attraverso le risorse che saranno e sono a disposizione. Faremo le pulci a quello che l’amministrazione ha lasciato in termini di risorse e bilancio, per andare a caccia degli sprechi e fare così la differenza nel dare le risposte.”
Ha poi toccato i temi etici come la lotta contro l’ideologia del gender, la tutela dei minori e della famiglia, l’aiuto alla donna a rimuovere le cause che porterebbero all’interruzione volontaria di gravidanza, il timore per la futura crisi economica e sociale da sconfiggere con aiuti ad imprese e microimprese, spingendosi fino all’idea di Giorgia Meloni e del cosiddetto “corridoio adriatico” che, puntando sulle Marche, insieme all’Abruzzo e alla Puglia, sotto uno stesso colore politico, porterebbe ad un vero e proprio sistema per fare massa critica e accedere ai fondi europei per uscire dall’attuale arretramento infrastrutturale. L’ultima riflessione sul teremoto, un tema a lei molto caro: “Spero in uno sviluppo armonico di tutta la regione, al suo potenziale turistico inespresso, per poterla rilanciare allo splendore e rinascita che le spetta.”
A presentare la candidatura della Leonardi, il Segretario Provinciale di Fratelli d’Italia Massimo Belvederesi, il consigliere comunale Simone Simonacci e il coordinatore cittadino Ettore Pelati.

N.C.



Stampa

Nikla

The author didnt add any Information to his profile yet