A Montefano L’Arte è Donna

Con L’Arte è Donna il Comune di Montefano rende omaggio alla figura femminile dal punto di vista culturale con un cartellone ricco di eventi al teatro La Rondinella frutto di una stretta collaborazione tra l’Associazione Culturale La Rondinella e l’Amministrazione Comunale.

Mai come oggi la donna gioca un ruolo importante nella società. La donna non trascura nulla, accetta il nuovo aprendosi al mondo ma, purtroppo, è ancora oggetto di discriminazione e violenze.” ha detto la sindaca Angela Barbieri nel presentare il programma durante la conferenza stampa, dopo aver rivolto un pensiero all’Ucraina dichiarando il proprio sostegno e solidarietà al popolo ucraino, auspicando il ritorno alla pace.

Questo è l’anno della ripartenza, della voglia di esprimere tutto ciò che abbiamo trattenuto dentro per due lunghi anni. La donna è la figura principale della rinascita, ed è anche il fil rouge del calendario degli eventi in cartellone ” ha dichiarato Marco Bragaglia, presidente dell’Associazione per la maggior parte formata da donne.

Al centro della programmazione incontri, dibattitti, concerti e spettacoli che vedono un universo femminile vario, energico e ricco di talento.
Si parte il 5 marzo con l’incontro con la criminologa Margherita Carlini, esperta di violenza maschile contro le donne e valutazione del rischio di recidiva e di escalation delle condotte maltrattanti.
Segue l’8 marzo per la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna con “Tu danzavi per me” di Gigliola Santoro, un intenso spettacolo teatrale con la compagnia C.T.R di Macerata con un testo ricavato da testimonianze ricevute di prima mano dall’autrice in qualità di avvocata-collaboratrice dell’associazione “Donne e Giustizia” di Ancona.
Il 19 marzo calcherà il palco l’ambasciatrice della cultura afro/messicana e sciamana Jennifer-Cabrera Fernandez.
Il 27 marzo e  il 7 maggio per “Donne all’Opera” a cura dell’Accademia d’Arte Lirica di Osimo presenterà nelle rispettive serate Mirca Rosciano  e Alessandro Benigni al pianoforte. 
Il 2 aprile le flautiste marchigiane del quartetto F.A.T.A. nel loro spettacolo “L’arte di essere donne” giocheranno con gli stereotipi che la modernità ha costruito sull’universo femminile.
Il 9 aprile con “Pizza sul gelato” la giovane comica giapponese/bresciana Yoko Yamada divertirà il pubblico con i suoi racconti che nascono dalla contraddizione tra due culture.
L’8 maggio si chiude con l’incontro-dibattito  “Donne nell’editoria marchigiana con le scrittrici Alessandra Piccinini, presente alla conferenza stampa, e Rita Angelelli, quest’ultima dirige la casa editrice Le Mezzelane. La Piccinini è avvocatessa (detesta il sostantivo avvocata); il suo libro d’esordio Il portone rosso, in cui narra la difficile evoluzione di una donna, ha ottenuto diversi riconoscimenti. “È il romanzo che più affronta il tema dell’identità di genere. È un’indagine sul contraddittorio e conflittuale del concetto di femminilità a partire proprio dal non saper trovare una definizione. È un’esplorazione della donna su se stessa e questo mi ha portato a  interrogarmi su che cosa sia la cultura del femminismo. La definizione che sento più vicina è quella che individua il comune denominatore del femminismo nella convinzione che il genere a cui si appartiene non determina l’identità dell’individuo.  Il femminismo non è moralismo, non è eterodeterminazione ma autodeterminazione.
Infine l’imprenditrice Sabrina Storani, sponsor insieme alla BCC di Filottrano, ha dichiarato di essere sensibile a queste iniziative e che dovrebbe essere un dovere sostenerle anche in tempi difficili come quelli che si stanno attraversando.

Per la foto di locandina è stata scelta un’immagine della fotografa Delia Biele che con il progetto fotografico “La Città delle Donne”, ha coinvolto la cittadinanza femminile di Montefano “per celebrare la figura della donna generatrice di vita e di comunità, naturale ponte fra generazioni di altre donne, mediatrice culturale per vocazione, Musa dell’Arte”.

-Nikla Cingolani

Foto di copertina: da sx Alessandra Piccinini, Sabrina Storani, Angela Barbieri, Marco Bragaglia

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